21 ottobre 2013

*Shades of life* recensione

Cari divoratori, chi segue il mio blog sa che sto partecipando al gruppo di lettura di Shades of Life, organizzato dal blog Reading is Believing.
Il gruppo di lettura è diviso in due tappe: la prima si è svolta ieri mentre la seconda sarà domenica. Oggi ho finito di leggere gli ultimi capitoli, non ho resistito.

Titolo: Shades of life
Autrice: Glinda Izabel
Prezzo: 1,99€ (formato ebook)
Anno: 2013
Editore: Fazi Editore
Genere: fantasy, romanzo rosa


TRAMA

 Juniper Lee potrebbe concedersi ogni lusso. Potrebbe viaggiare senza preoccuparsi di avere una destinazione, abbandonarsi a ogni sorta di eccesso senza temere ripercussioni. Ma non c’è nessun bene materiale che possa distrarla dalla solitudine che la divora, perché Juniper è un spettro intrappolato in una dimensione dai contorni indefiniti. Il suo cuore non batte realmente, e tutto di lei – i suoi respiri, i suoi sorrisi, le lacrime che spesso le solcano le guance, sono solo l’eco di una vita ormai lontana. Juniper è sola e non possiede alcun ricordo. L’unica memoria che sollecita la sua mente, sin da quando si è risvegliata nella sua nuova forma spettrale, è quella di un nome. Il suo. Unica eredità della ragazza che doveva essere stata un tempo. Eppure, nonostante sembri non esserci nulla a legarla al mondo dei vivi, Juniper non riesce a seguire il raggio di luce che potrebbe aprirle le porte dell’aldilà. Quando alla sua porta si presenta Logan, attraente ragazzo dallo sguardo scintillante, tutto per lei si tinge di nuovi e abbaglianti colori. Logan è diverso dagli altri spettri, è come se in sé nascondesse qualcosa di unico, che l’attrae in modo irresistibile. 


AUTRICE
"Divoratrice di libri Urban Fantasy, Paranormal Romance, Distopici e Mystery. Adoratrice delle divinità anglosassoni conosciute come Beatles, capace di fare magie in cucina, specialmente durante le ore notturne. Il mio romanzo d'esordio, Shades of Life, ha vinto il concorso letterario I-Fantasy Fazi. Fiera di essere rappresentata dal fantastico e geniale Agente Letterario Rossano Trentin della TZLA Literary Agency."


Juniper Lee è un fantasma che passa il suo tempo rinchiuso nella biblioteca di Savannah.
La sua vita solitaria viene sconvolta da un ragazzo che si presenta alla porta.
Logan, oltre ad essere attraente, è un ragazzo che sprizza allegria e voglia di vivere da tutti i pori. Così la non-vita di Juniper Lee cambierà per sempre.

Avevo sentito molto parlare di questo libro, ma ancora non avevo avuto l'occasione di leggerlo. Beh, ad essere onesta la trama non mi ispirava tanto, anzi, i fantasmi non mi ispirano nulla. Però quando ho letto del gruppo di lettura non ho potuto resistere. Era la prima volta che partecipavo ad un iniziativa del genere e ho pensato che fosse anche l'occasione giusta per conoscere questo libro.
Decisione saggissima ^^ 

La storia è molto interessante. Ti cattura sin dalle prime pagine, ti catapulta dentro il libro e non allenta la presa fin quando non devi smettere di leggere, perché in un batter d'occhio hai finito il libro.
Le sensazioni che ho provato leggendo questo libro sono indescrivibili.
Vi giuro che mi sono ritrovata con gli occhi lucidi e una lacrimuccia senza volerlo. E' stato più forte di me. Non credevo che una storia d'amore potesse colpirmi così nel profondo, tanto da farmi emozionare. E credetemi, io non sono un tipo che si emoziona facilmente!
Insieme alla 'damigella' (come la chiama Logan) ho riso, ho pianto, ho urlato.
Le emozioni che provava Juniper le provavo anch'io. Mi sono innamorata di Logan, della sua fossetta, del suo sorriso smagliante e malizioso. Ho provato gelosia per quella misteriosa ragazza dei flashback che Juniper non riusciva a riconoscere. Il mio cuore sussultava ad ogni bacio di Logan. E' stato così per tutto il tempo.
Ho amato anche lo stile di Glinda, scorrevole e mai banale. 
La scrittrice è riuscita a creare una bella storia d'amore, una di quelle che dura per sempre.
A mio parere, l'unica pecca è che la storia  si svolge in maniera troppo affrettata, tutto in maniera fin troppo rapida. Avrei preferito che i ricordi affiorassero dopo un po' di tempo.


Riassumendo, mi è piaciuto molto (questo l'avrete capito).
Giudizio finale: 4,5\5 stelle.
Una delle tante frasi che mi è piaciuta di più:

"Non c'è dubbio. Quando ti ho vista ho capito che il destino aveva deciso di farsi perdonare per l'inferno a cui mi aveva condannato".
Alcune ragazze hanno creato una petizione per avere Shades of life in formato cartaceo.
Io sono d'accordo. Questo libro lo merita, soprattutto lo merita Glinda.
Quindi vi chiedo di firmare. Bastano pochi secondi!

3 commenti:

  1. Bella recensione! Sto partecipando anche io al gruppo di lettura! ;)
    Sta piacendo anche a me SOL! :3
    Corro a firmare la petizione! :)

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  2. ciao!
    sono una new follower...
    se ti va vienimi a trovare, http://alelablogger.blogspot.it/
    sul mio blog c'è un contest in corso http://alelablogger.blogspot.it/2013/01/contest-n-1.html

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  3. bellissimo...anch io l'ho adorato!!!!!*_*

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