29 ottobre 2015

L'incastro (im)perfetto di Colleen Hoover

INFO LIBRO
Forse, forse per una volta non mi lamenterò. Ho iniziato questo libro con aspettative alte? No, di sicuro. Basse? Forse un pochino. Perché ogni volta che leggo un libro della Hoover c'è sempre una dannata cosa che non mi fa piacere del tutto il libro. Dopo aver adorato Tutto ciò che sappiamo dell'amore, ero pressoché sicura che avrei adorato tutti gli altri libri di questa autrice. Eppure non è stato così. Con gli altri ho avuto dei problemi perché c'era sempre qualcosa che mi deludeva. Forse il finale? Con L'incastro imperfetto invece sono partita prevenuta perché sapevo che ci sarebbe stata la fregatura. E invece no. Stranamente, oltre all'instalove che mi ha leggermente ispirato il suicido (leggermente però, eh), il libro mi è piaciuto molto. Ce ne ho messo di tempo per leggerlo (otto giorni, sigh), ma più perché ero impegnata e non mi andava di leggere che per il libro in sé. Quindi in teoria non me lo sono goduta molto inizialmente, mentre nella seconda parte mi ci sono dedicata del tutto e sono riuscita ad apprezzarlo tantissimo. La storia è molto coinvolgente, e qui non c'erano dubbi, e sì, diversa dalle solite della Hoover, ma fino ad un certo punto. Tranquilli, i drammi non ce li fa mancare Colleen. La storia è narrata sia dal punto di vista della protagonista, Tate - che stranamente non si è fatta odiare (troppo), anche se ad un certo punto le avrei rifilato due schiaffi con piacere - e dal punto di vista di Miles, il protagonista maschile - due schiaffi anche a lui, ma dato la delicatezza della situazione, non sono molto appropriati. Con i punti di vista però a mio parere la Hoover ha fatto una cazzata. Avrebbe potuto scriverlo in terza persona e avremmo avuto una visione a 360° della storia, non erano necessari tutti questi punti di vista e cambiamenti temporali. Avevo detto che non mi sarei lamentata? #sorrynotsorry
Tornando al libro, i personaggi non sono niente male, anche se mi sarebbe piaciuto un maggiore approfondimento della protagonista, Tate. E' vero che è una persona normale, con una vita ordinaria, ma la Hoover avrebbe potuto "arricchire" la sua parte magari con qualche scena di questa famosa università che frequenta o di questo tirocinio che fa al posto di limitarsi soltanto al sesso bollente con Miles. Ad esempio avrebbe potuto dare un pochino di spazio al fratello di Tate, Corbin, una figura messa là tanto per. Al contrario invece la parte di Miles è più approfondita - e forse scritta in maniera un po' troppo poetica, che si apprezza ma fa anche storcere un po' il naso. Ad ogni modo sono piccoli aspetti che non mi hanno infastidita più di tanto, ma che sicuramente mi avrebbero fatto dare una stellina in più alla storia. In effetti per quanto riguarda il coinvolgimento ci siamo, assolutamente, ma credo di non essermi affezionata ai personaggi più di tanto. Ho provato tanta tenerezza per Miles, mi sono commossa per quello che gli è successo (sì, qualche lacrimuccia, e be'? u.u), ma sicuramente non rientrerà nella lista dei miei personaggi preferiti.
Tutto sommato credo sia una bella lettura, nonostante dramma e instalove (che all'inizio mi ha fatto sclerare). Ancora una volta posso confermare che lo stile della Hoover è fantastico e travolgente e soltanto lei può farti chiudere un occhio davanti alle sue storie trite e ritrite e super drammatiche.
★ ★ ★ ★ +, molto bello.


Non mi resta che aspettare i vostri commenti. Cosa ne pensate del libro?

17 commenti:

  1. Io solitamente non vado molto d'accordo con questo genere quindi ho iniziato la lettura di questo libro moooooolto prevenuta, ma mi sono dovuta ricredere. Lo stile della Hoover mi è piaciuto molto ed ho apprezzato anche la storia in sé ;) Dovrò recuperare gli altri libri della Hoover per scoprire se "L'incastro imperfetto" è stata un'eccezione oppure no!

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    1. Della Hoover ti consiglio Tutto ciò che sappiamo dell'amore, il mio preferito c:

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  2. Io l'ho acquistato in lingua e l'ho inserito nelle prossime letture, è il primo libro che leggerò della Hoover quindi vedremo cosa ne penserò...

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    1. Sicuramente ti piacerà c: comunque fammi sapere!

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  3. Okay, quasi cadevo dalla sedia perchè ero convinta che alla fine non ti sarebbe piaciuto. E invece... dai 4+ è un voto di tutto rispetto!!! Come prima lettura della Hoover, a me ha convinto moltissimo, Miles è un personaggio da schiaffi in faccia prima e da riempire di baci subito dopo :3 In effetti ora che mi ci fai pensare un pò di approfondimento per Tate non ci stava male, ma anche così va bene. Io invece ho paura che gli altri dell'autrice non mi piacciano, però ovviamente prima le darò una chance...

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    1. Faccio pena con i rating e passo più tempo a lamentarmi che a scrivere le ragioni per cui un libro mi è piaciuto..perciò ci credo che fossi confusa XD
      Uhm, non saprei cosa consigliarti per quanto riguarda gli altri libri. Io ho letteralmente adorato Tutto ciò che sappiamo dell'amore e mi aspettavo di adorare anche Le coincidenze dell'amore e gran parte del libro l'ho adorato, ma poi il finale mi aveva terribilmente deluso. Forse un giorno è molto bello, ma anche qua il finale mi ha fatto storcere il naso :\ tutto sommato però sono delle belle letture, perciò prova con quello che ti ispira di più c:

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  4. Oddio l'instalove, mi sa che avevo letto un tuo commento (negativo?) al riguardo su goodreads e dicevo nooo! ahahah Alla fine sono contenta che il libro ti sia piaciuto! Anch'io come te ho storto il naso per molti aspetti ma poi mi sono trovata coinvolta nella storia, soprattutto verso la fine *___* (e si qualche piccola lacrimuccia per quello dai..) Comunque non vedo l'ora di vedere il film con Nick :Q___

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    1. Anch'io non vedo l'ora di vedere il film *w* però sono un po' preoccupata. Dal trailer mi sembra il nuovo cinquanta sfumature :\ sicuramente le intenzioni del regista sono proprio quelle, ovvero presentarlo come il successore delle 50shades ed ho paura che facciano molti cambiamenti!

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  5. Dunque, premetto che io non ho mai letto i libri della Hoover, sebbene tutti ne parlino benissimo. Aggiungo anche che sono rimasta piuttosto scottata dalle esperienze sui new adult che ho avuto in passato. Però continuo a sentire parlare troppo bene di questo libro e penso che prima o poi gli darò una possibilità!

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    1. Be', nemmeno io vado pazza per il genere (infatti puoi benissimo vedere quanto mi sono lamentata per i soliti clichè ahah), però i libri della Hoover sono molto belli, ma soprattutto coinvolgente. Ha uno stile che mi piace molto. Perciò sì, dovresti darle una possibilità c:

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  6. io questo libro l'ho adorato (e divorato). Però partivo anche io prevenuta perché (e credo che siamo veramente poche) non ho apprezzato Forse un giorno. Quindi mi ha piacevolmente stupita

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    1. Di Forse un giorno ero rimasta delusa dal finale, perché in generale mi era piaciuto c:

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  7. Ho conosciuto la Hoover con altri libri prima di questo, ma ho scoperto essere lei solo dopo "L'incastro (im)perfetto". Questo libro mi è piaciuto tanto, mi sono "sciolta" per Miles e ho rivisto tanto di me in Tate - difetti compresi, probabilmente quelli che ti hanno portata a volerla schiaffeggiare xD
    Mi ha fatto piacere leggere la tua recensione, nonostante ti sia piaciuto sei stata bravissima a puntualizzare parti che non ti hanno convinta del tutto.

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    1. E a me ha fatto tantissimo piacere leggere il tuo commento ❤

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  8. Ma Giù!! A te in ogni libro c'è una dannata cosa che non piace ahahahah!!
    A me sono piaciuti i punti di vista alternati e con il passato di Miles sei in tensione tutto il tempo perché sai che prima o poi arriva la catastrofe. In terza persona non me lo sarei goduto e poi per raccontare i drammi devi viverlo sul protagonista altrimenti il libro diventa impersonale. Almeno per me ;)
    Però siamo d'accordo sull'approfondire il resto come la vita ordinaria di Tate. E come te volevo sapere di più su Corbin ma anche su Ian. Voglio un libro loro!! Ma dovrebbero esserci i drammi, vero? >_<
    A me l'istantlove ha dato fastidio fino a un certo punto. Miles ero troppo ma troppo dipendente da Rache e mentre lui soffriva perché è stato incolpato di tutto, lei alla fine si è rifatta una vita. Che stronza! Ma dico vatti a scusare tu per prima, idiota!! Ho odiato Rachel alla fine...

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    1. AHAHAHAH lo sai come sono u.u
      Concordo per il punto di vista di Miles del passato, però un po' troppo poetico per un uomo secondo me! Guarda, è vero, alcune storie hanno bisogno della prima persona per coinvolgere ed emozionare, ma ci sono autrici bravissime che riescono a farlo anche con la terza persona c: Ian è piaciuto anche a me. In effetti un libro non mi dispiacerebbe!
      Concordo anche per l'instalove. Miles, poverino, si è disperato per sei anni e invece lei..argh!

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  9. HAHAHA sto ridendo come una matta!! L'ho finito poco tempo fa e la penso proprio come te!!

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