18 ottobre 2017

Cosa sto leggendo? di magia, dolci, vampiri e vecchietti

Questa non è una nuova rubrica. Qualche mese fa mi sono messa a fare modifiche al blog (leggesi ➡ aggiornare tutti i vecchi post che, per chi non lo sapesse, sono più di 700) e ho notato che nel tempo ho pubblicato diverse rubriche sulle letture attuali, per poi abbandonarle perché non riuscivo ad essere costante. Allora ho deciso di cambiare il titolo in "Cosa sto leggendo?" in modo che, indipendentemente da come io decida di gestire la rubrica, siano tutte etichettate sotto lo stesso nome.

Magic, V.E. Schwab


Al momento ho in lettura Magic della Schwab e mi sta piacendo tanto. Sono felice di leggere finalmente un fantasy per ragazzi decente. Nell'ultimo anno ho avuto un brutto rapporto con questo genere, con mio sommo dispiacere, e sono felice che il libro della Schwab mi stia dando speranze. Vado lenta perché non è proprio periodo da ebook per me (preferirei tenere in mano un cartaceo), ma non mi sta nemmeno dispiacendo leggerlo a piccole dosi


Le nostre anime di notte, Kent Haruf


Contemporaneamente ho deciso di leggere Le nostre anime di notte, ma solo perché sono 134 pagine e perché sono rimasta indietrissimo con una challenge. La storia sembra carina, ma ammetto che lo stile dell'autore non mi convince molto. Sono comunque solo all'inizio, quindi vedremo.

Ho in lettura altri due libri e, se vi state chiedendo come faccia, tranquilli, non ho nessun superpotere.

Ho voglia di dolce + The eternity cure


La Mondadori mi ha inviato "Ho voglia di dolce", un libro che contiene 150 ricette di creme, pasticcini, crostate e torte varie. Alcuni di voi sanno che mi piace cucinare dolci, perciò non potevo proprio rinunciare a questa lettura. Ovviamente si legge in un attimo, però prima di parlarvene spero di fare anche qualche ricetta. Con questo ricettario potrò finalmente ampliare questo blog anche a libri che non sono necessariamente di narrativa.

E poi The eternity cure che sto leggendo lentamente. Non voglio aggiungere altro perché sto preparando un'iniziativa per voi insieme ad altre blogger. Non vedo l'ora parlarvene, però nel frattempo leggete il primo volume o date un'occhiata ai recap che ho scritto per il gdl. ;)

Prossime letture? 

Penso che mi limiterò sempre a libri dalla mia tbr autunnale (probabilmente "Il principe prigioniero"), anche se mi piacerebbe fare qualche lettura spaventosa. Per il momento però non credo che riuscirò a terminare presto i libri in lettura lol.

Cosa state leggendo? 

(potete lasciarmi i vostri post, se volete)

9 ottobre 2017

Autumn tbr 🍁 libri che voglio leggere questo autunno

Yo, bella gente.🍁 In queste ultime settimane ho notato che sto postando regolarmente sul blog. Speriamo di continuare sempre con questi ritmi! Tra l'altro sto anche leggendo di più, complice il fatto che le lezioni iniziano giorno 23,  e voglio azzardarmi a stilare una tbr autunnale.


6 ottobre 2017

Recensione "L'ultima notte al mondo" di Bianca Marconero

Ciao lettori! Oggi vi lascio la mia opinione de L'ultima notte al mondo di Bianca Marconero. Alla fine trovate anche un breve parere sulla novella Ed ero contentissimo.

Titolo: L'ultima notte al mondo
Autore: Bianca Marconero
Pagine: 448
Anno: 2017
Editore: Newton Compton
amazon
Quante volte ci si può innamorare della stessa persona?
Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un’adolescenza tutt’altro che semplice e davanti a sé un futuro nel quale potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l’occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che così potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano…
E non finisce qui: tra le pagine del prequel, Ed ero contentissimo, in coda a questo volume, scoprirete un Marco adolescente sui banchi di scuola, un protagonista al quale non potrete non affezionarvi.
Bugie, tradimenti e gelosie: un romanzo sull’amore romantico, divertente e profondo, che sa arrivare al cuore dei lettori.

Recensione "L'ultima notte al mondo"

Come già anticipato nelle mie Summer Reads, ho iniziato L'ultima notte al mondo qualche mese fa per poi abbandonarlo e dedicarmi allo studio. Non che non mi stesse piacendo, anzi, mi stava appassionando, ma riuscivo a leggere un capitolo ogni tre giorni e non mi sembrava il caso.
Finiti gli esami l'ho ripreso, e sì che mi stava piacendo, ma questa volta è scoppiata la scintilla.

La paura che non mi appassionasse c'era tutta, ma dopo i primi capitoli mi son dovuta ricredere. Dopo metà ero già totalmente innamorata della storia e credetemi se vi dico che ogni volta che giungevo al termine di un capitolo mi si spezzava il cuore.

La storia non si discosta dai tanti new adult che avete letto in giro, ma allo stesso tempo è completamente diversa. Non spenderò troppo parole per la trama, ma vi dirò ciò che mi ha fatto innamorare del libro.

Marco e Marianna. Lui disegnato da tutti come il bad boy, ma che in fondo è un ragazzo dal cuore tenero. La vita lo ha messo a dura prova, perciò non si aspetta niente da nessuno. Marianna invece è uno di quei personaggi il cui destino sembra già essere stato scritto. Non da lei, ma dalla gente che la circonda. Lei è di un certo ceto sociale, lui non proprio. E potrei continuare a lungo con le differenze tra questi due personaggi.

Ormai i "Marco" di Bianca sono una garanzia, e Bertani o anche "Riccio" è esattamente all'altezza degli altri, se non superiore (da un certo punto di vista, perché io mica mi lamento di quello stronzo di Albion, eh) . Mi è piaciuto tanto e ogni volta che soffriva, io soffrivo. Ma questa volta il suo personaggio, per quel che mi riguarda, è stato messo un pochino in ombra da Marianna. Posso dire con certezza che lei è diventata una delle mie protagoniste femminili preferite. Far piacere un personaggio del genere di certo non è facile, ma Bianca ci è riuscita alla perfezione. Sicuramente la caratterizzazione dei personaggi, fatta in maniera magnifica, è stata tantissimo d'aiuto.

Anche gli altri personaggi sono degni di nota, in particolare Anya che instaura una bellissima amicizia sia con Marco che con Marianna. E' un personaggio che di solito nei romanzi viene presentato come "bello e vuoto", ma qui Bianca le dona una personalità assolutamente gradevole.

E naturalmente non mancano i cliché di questo genere di romanzo, ma l'autrice riesce a gestirli in maniera eccellente e quindi non risultano troppo scontati, ma anzi piacevoli. Non mancano nemmeno scene più piccanti, ma non preoccupatevi, sono poche ma belle e per niente esplicite.

Infine, piccolo commento sulla novella prequel "Ed ero contentissimo", approfondimento sull'adolescenza di Marco. Devo ammettere che non mi ha coinvolto come speravo. Sarà che avendo letto già la storia sapevo cosa mi aspettasse e in alcuni punti il monologo di Marco mi ha annoiato, mentre l'ho apprezzato in altri, come ad esempio quando racconta di Amsterdam. Poi speravo tanto di rivalutare Luca (fino all'ultima pagina), ma niente, continua a restare stronzo, anche se, un pochino ma proprio pochino, secondo me voleva bene a Marco. O forse voglio solo convincermi che sia così.

Vi consiglio tantissimo questo libro, specialmente se siete alla ricerca di un new adult che sia tutto fuorché banale. Adesso fatemi sapere il vostro parere ♥

4 ottobre 2017

6 libri da leggere questo mese (ottobre)

Ciao lettori! Anche questo mese vi segnalo le uscite in libreria da non perdere. Buona lettura!

Tartarughe all'infinito, John Green

"Turtles All the Way Down" \ 352 pag. \ Rizzoli \ 11 ottobre \ amazon
Indagare sulla misteriosa scomparsa del miliardario Russell Pickett non rientrava certo tra i piani della sedicenne Aza, ma in gioco c’è una ricompensa di centomila dollari e Daisy, Miglior e Più Intrepida Amica da sempre, è decisa a non farsela scappare. Punto di partenza delle indagini diventa il figlio di Pickett, Davis, che Aza un tempo conosceva ma che, pur abitando a una manciata di chilometri, è incastrato in una vita lontana anni luce dalla sua. E incastrata in fondo si sente anche Aza, che cerca con tutte le forze di essere una buona figlia, una buona amica, una buona studentessa e di venire a patti con le spire ogni giorno più strette dei suoi pensieri.
Nel suo tanto atteso ritorno, John Green, l’amatissimo, pluripremiato autore di Cercando Alaska e Colpa delle stelle, ci racconta la storia di Aza con una lucidità dirompente e coraggiosa, in un romanzo che parla di amore, di resilienza e della forza inarrestabile dell’amicizia.
Adoro John Green e ho letto quasi tutto di lui (qui), mi manca solo Teorema Catherine (che penso di recuperare a breve) e la novella della raccolta Let it snow. Attendo questo suo nuovo libro con ansia e non vedo l'ora di leggerlo *_*

25 settembre 2017

Summer Reads - Libri letti in estate

Ciao a tutti! Il blog è ufficialmente tornato attivo. Volevo cambiare grafica, ma al momento non ho tante idee (in realtà qualche mese fa ne ho creata una che mi piace parecchio, ma ho paura di stancarmi subito..e io ne vorrei una da utilizzare per taaaanto tempo), perciò ho deciso di rimandare. Nel frattempo vi parlo delle mie letture estive. Ho deciso che da ora in poi farò questo tipo di recap perché sono più comodi!

Il trono di spade 2: Il regno di lupi e La regina dei draghi

Che io sia innamorata della serie Il trono di spade lo sanno pure i muri (non a caso il mio secondo blog si chiama a girl of winterfell). Quest'estate ho terminato la lettura del secondo volume e ho scritto una sorta di recensione perché amando già la serie tv è un po' complicato esprimersi quando i libri sono altrettanto belli. Ad ogni modo ho già il terzo volume pronto. Sarà di sicuro uno dei prossimi libri da leggere. Ho intenzione di recuperarli tutti nell'attesa dell'uscita della nuova stagione (2019, piango).

Rachel Rising 1 - L'ombra della morte

Ricordate il post  "graphic novel da leggere"? Rachel Rising era tra queste e nel mese di agosto la Bao ha messo l'ebook in promozione, così ne ho approfittato. Siccome non ho intenzione di scrivere una vera e propria recensione, ve ne parlo brevemente qui.

E' stata una lettura interessante e piacevole, fatta in pochissimo tempo (un'oretta al massimo, ma anche meno). Leggere graphic novel dal cellulare non è il massimo, ma grazie a kindle, che permette di ingrandire le tavole, non ho avuto particolari problemi. La storia è carina, ma troppo confusa. A non avermi convinta è il fatto che ci sia troppa carne al fuoco, ma poche spiegazioni. Non so ancora se continuerò la serie, forse se dovesse esserci un'altra promozione del genere un pensierino potrei farcelo.

Immortal Rules - Regole di sangue

Ricordate uno dei miei propositi di inizio anno? Se no, vi rinfresco la memoria. Scrivevo di voler pubblicizzare le serie interrotte perché lamentarmi e dire "non acquistate libri nuovi" è completamente inutile e peggiora le cose. Appena ho visto che la Fanucci ha messo in promozione l'ebook per il mese di agosto, ho deciso di approfittarne e di lanciare questo gruppo di lettura. A me è servito soprattutto per ripassare la storia, in modo da poterne leggere i seguiti in inglese. Anzi, se volete unirvi a me e alle altre ragazze, fatemi sapere. Salvo imprevisti, dovremmo iniziare la prossima settimana.  Comunque ho deciso di fare così anche per le altre serie interrotte (che seguo, ovviamente) nei prossimi mesi. Se qualcuno vuole aiutarmi, mi scriva pure!

Libri letti, ma non terminati

E che ho intenzione di terminare, aggiungerei. L'ultima notte al mondo l'ho iniziato quest'estate, purtroppo però non riuscivo a leggerlo costantemente a causa dello studio. Oddio, ho letto Regole di sangue, ma è stato diverso perché essendo una rilettura poco importava quando e come lo leggessi. Perciò alla fine ho deciso di interromperlo, al posto di leggere due capitoli ogni tre giorni. In realtà alla fine l'ho terminato (giusto ieri). Sulla lettura non vi anticipo niente perché pubblicherò la recensione in questi giorni🤐.

E Atlas Obscura, sempre lui. Adoro questo libro, ma dato che la casa editrice mi ha mandato il pdf sto facendo una fatica assurda se contiamo che lo sto leggendo sul cellulare, sigh. Vorrei tanto finirlo in modo da parlarvene, ma mi mancano ancora tante pagine, perciò non credo finirò a breve di leggerlo!

Fatemi sapere il vostro parere :) 

20 settembre 2017

3 libri da leggere a settembre

Sto tornando, divoratori. Non sono ancora del tutto pronta perché devo fare delle modifiche al blog, ma nel frattempo ne approfitto per lasciarvi qualche post. Iniziamo con le novità di settembre. Mi piacerebbe un sacco fare una lista di tutte le uscite, ma purtroppo non ho molto tempo, perciò ho deciso di selezionare solo i libri di mio interesse, in questo caso tre. Ho deciso che diventerà una specie di rubrica, ovvero ogni mese vi proporrò i libri in uscita che mi interessano.

3 libri da leggere a settembre

Cuore Oscuro, Naomi Novik

432 pag. \ Mondadori \ 26 settembre \ Compra su amazon

19 settembre 2017

Reading Goals Challenge: facciamo il punto.

Ciao lettori, finalmente sono riuscita a scrivere un riepilogo della Reading Goals Challenge! Mi spiace che ogni volta che organizzo una sfida letteraria finisce di merda perché per vari impegni non riesco a gestirla, SIGH.

Comunque adesso che ho terminato gli esami, spero di riuscire a gestirla meglio. Iniziamo intanto con il riepilogo, poi vedrò di organizzare gruppi di lettura per portare a termine insieme alcuni dei nostri obiettivi.


14 settembre 2017

Gruppo di lettura "Regole di sangue" di Julie Kagawa \ considerazioni finali

Ciao lettori! Eccoci arrivati all'ultima tappa del gruppo di lettura del libro Regole di sangue. Non vedo l'ora di leggere il vostro giudizio finale. Se vi siete persi le altre tappe, le trovate qui: prima tappa \ seconda tappa \ terza tappa.
7 settembre. Si, certo.

8 settembre 2017

Gruppo di lettura "Regole di sangue" di Julie Kagawa \ recap terza tappa

Vi chiedo umilmente perdono, ma nelle ultime settimane ho realizzato di essere messa molto male con lo studio e quindi ho deciso di dedicarmi completamente alle materie da dare e, dovendo passare gran parte del tempo a computer per fare i progetti di graphic design, ho avuto pochissimo tempo per scrivere sul blog o per leggere. Solo negli ultimi giorni mi sto rilassando un pochino, dato che il grosso è stato fatto.

Ad ogni modo ho finito oggi la terza tappa e parleremo proprio di questa. La quarta tappa è rimandata, a quando non lo so. So solo che appena finirò di leggere i capitoli la pubblicherò il prima possibile. Nel frattempo spero che voi non mi abbiate aspettato, perché mi sentirei davvero in colpa, sigh. Mi spiace che questa volta sia andata così, ma non pensavo di ritrovarmi in questa situazione! Ora bando alle ciance e parliamo della tappa!

25 agosto 2017

Gruppo di lettura "Regole di sangue" di Julie Kagawa \ recap seconda tappa

Ancora una volta vi chiedo perdono per il ritardo (di un giorno, sigh!), ma è stata una settimana più impegnativa di quanto mi aspettassi (tra l'altro c'era di mezzo anche il mio compleanno :P) e ieri sera sono stata fuori tutta la giornata.

Passiamo al riepilogo della seconda tappa del gruppo di lettura. Questa parte è una delle mie preferite!

21 agosto 2017

Recensione "Tutta la verità su Gloria Ellis" di Martyn Bedford

La scorsa estate la DeA mi ha inviato Tutta la verità su Gloria Ellis. L'ho letto subito, mi è piaciuto tanto, ho scritto la recensione e..non l'ho mai pubblicata. E me ne sono resa conto solo qualche mese fa! Vi giuro che ero convintissima di averlo fatto. Ad ogni modo, spero la casa editrice possa perdonare questa mia mancanza!

Titolo: Tutta la verità su Gloria Ellis
Autore: Martyn Bedford
pagine: 378
Anno: 2016
Editore: De Agostini
amazon
Gloria Ellis ha quindici anni e odia la sua vita. Odia la stupida cittadina di provincia in cui è cresciuta, la stupida scuola che frequenta e gli stupidi amici che vede tutti i giorni. È per questo che quando nella sua classe arriva un ragazzo nuovo, un ragazzo deciso a infrangere ogni regola, Gloria se ne innamora immediatamente. In apparenza Uman è tutto ciò che lei ha sempre sognato: è brillante, sicuro di sé, imprevedibile. Ed è pronto a trascinarla in un'avventura che non conosce limiti, se non quelli del proprio coraggio. Gloria accetta la sfida e parte - senza lasciare un biglietto, senza salutare nessuno - per una folle e romantica fuga attraverso l'Inghilterra. All'inizio tutto è come lei se l'era immaginato: un'esperienza liberatoria, esaltante. Presto, però, Uman si rivela diverso da quel che sembrava. E quando Gloria se ne accorge, quando scopre la verità su di lui, si ritrova ormai molto lontana da casa. Forse troppo lontana.

Recensione "Tutta la verità su Gloria Ellis" di Martyn Bedford

Il titolo originale è 20 Questions for Gloria e il libro è diviso in venti capitoli (più qualche extra), uno per ogni domanda fondamentale che porterà alla conoscenza della verità su quello che è successo alla protagonista del romanzo.

Con gli young adult ho un rapporto di amore e odio perché spesso tendo ad odiare i protagonisti, ma questi quindicenni non mi sono dispiaciuti. Sarà perché sono dei personaggi che sembrano profondi, nonostante le azioni immature che compiono; personaggi la cui voglia di sentirsi vivi li spinge a compiere azioni trasgressive, sconsiderate, ma allo stesso tempo sono personaggi con pensieri molto profondi.

Mi hanno ricordato molto i personaggi delle storie di John Green: Uman - coprotagonista maschile - potrebbe essere un misto tra Augustus di Colpa delle stelle per le sue frasi "filosofiche"; Alaska di Cercando Alaska, perché all'inizio ti sta un po' sulle palle, ma che alla fine non puoi fare a meno di restare affascinata; Città di carta per l'avventura che vivono i protagonisti.

Gloria è un personaggio che mi ha fatto riflettere. Quando inizia a passare del tempo con Uman cambia atteggiamento e più volte le dicono che si è lasciata trascinare. Gloria però insiste che quella è la vera lei, Uman le ha soltanto dato una spinta per scoprire un lato che lei stessa non conosceva.

Ora scommetto che a tutte durante l'adolescenza è capitato di lasciarsi trascinanre dall'amico un po' folle. Ma era solo una cattiva influenza o quelli eravamo veramente noi? 

Gloria Ellis secondo me è un personaggio facile con la quale immedesimarsi. Gloria Ellis siamo noi quando pensiamo di essere felici nella nostra routine quotidiana, ma in realtà non lo siamo davvero. Quando pensiamo di essere noi stessi, ma poi ci rendiamo conto che abbiamo ancora molto da scoprire.

Lo stile di Bradford forse è uno degli aspetti che ho più apprezzato. Riesce a gestire la narrazione divisa tra l'interrogatorio che sta subendo Gloria con la storia vera e propria in maniera eccezionale, senza confondere o annoiare. Sicuramente leggerò qualcos'altro di questo autore!

Opinioni?

17 agosto 2017

Gruppo di lettura "Regole di sangue" di Julie Kagawa \ recap prima tappa

Chiedo perdono per il ritardo, ma tra vacanze, feste e studio (stranamente sto studiando davvero!), sono riuscita a mettermi al computer solo adesso!


La prima tappa prevedeva la lettura della prima parte, ovvero i primi quattro capitoli, circa 80 pagine. Non mi sbilancerò molto perché essendo una rilettura, non voglio rischiare di anticiparvi qualcosa per sbaglio.

9 agosto 2017

Blogger non-blogger: quando la piattaforma scelta per recensire è un social network

Non sapevo completamente che titolo dare a questo post, so soltanto che è un argomento di cui voglio parlare da tanto tempo perché sono sempre di più le persone che decidono di diventare dei "blogger" però scrivendo recensioni sui social network, che non sono proprio dei blog. In realtà la parola giusta da utilizzare sarebbe influencer, anche se nemmeno questo credo sia adatto del tutto.



3 agosto 2017

Gruppo di lettura | Iscrizioni + 5 motivi per leggere il libro

Uno dei miei obiettivi del 2017 è fare qualcosa per le saghe interrotte. Ora che si è presentata l'occasione, ho deciso di approfittarne e organizzare un gruppo di lettura per il libro Immortal Rules - Regole di sangue di Julie Kagawa, dato che è in offerta su amazon. Forse lo sanno anche i muri il mio amore per questo libro che purtroppo in Italia è stato snobbato da molti, probabilmente per la copertina orrenda, ma vi giuro che il libro merita tantissimo. E adesso vi spiego anche perché.

Titolo: Immortal Rules - Regole di sangue
Serie: Blood of Even
Autore: Julie Kagawa
In un mondo postapocalittico governato dai vampiri, gli umani sopravvissuti all’epidemia del Polmone Rosso hanno il destino segnato: arrendersi ai dominatori ed essere schedati e allevati in cambio del proprio sangue. Decidere di non sottoporsi alla registrazione significa mendicare ai margini della società, cercando di sfuggire ai continui attacchi di mutanti famelici originati dagli esperimenti per debellare il virus. È questa la realtà in cui Allison Sekemoto lotta per la sopravvivenza come una Non Registrata: i vampiri le hanno portato via la famiglia e tutti i suoi sogni e darebbe qualsiasi cosa per poterli sconfiggere. Ma il giorno in cui tocca a lei essere in pericolo di vita, è proprio un vampiro a darle una possibilità di scelta: morire come un’umana o diventare ciò che più odia per l’eternità. Allie sceglie di trasformarsi e non sarà facile difendere quel poco di umanità che le è rimasto. Soprattutto quando incontrerà qualcuno capace di vedere oltre il mostro che è diventata…

1 agosto 2017

10 libri che voglio leggere nei prossimi mesi

In questo momento sento la necessità di, ehm, "smaltire" un po' di libri perché la mia stanza ne è sommersa. E' piccolina, metteteci che la divido con i miei fratelli e il risultato è: libri ovunque. Al momento ne ho una montagna sulla scrivania e ho paura che crollino da un momento all'altro.

Per questo ho scelto dieci libri che mi impegnerò a leggere nei prossimi mesi. E' una specie di Project 10 bookssenza la regola del non comprare niente, anche perché non sono il tipo che compra tremila libri alla settimana e poi mi servono dei libri da leggere per l'accademia, ma avrò la regola solo i libri che desidero ardentemente.

29 luglio 2017

Il trono di spade 2 - Il regno dei lupi, La regina dei draghi

Chiedo perdono per l'assenza, ma in questo ultimo periodo sto leggendo pochissimo e sto anche studiando per la sessione autunnale (dato il disastro che è stata quella estiva .-.). perciò preferisco prendermela con comodo (anche se conto di essere più attiva nelle prossime settimane e di fare qualche cambiamento). Intanto oggi vi parlo dell'ultimo libro terminato.

Ho finito da poco Il trono di spade II. L'edizione che possiedo segue quella originale e contiene il volume Il regno dei lupi e La regina dei draghi, il terzo e il quarto, che in Italia sono stati pubblicati in due volumi differenti.
clicca qui per maggiori informazioni sul libro
Non sarà una vera e propria recensione perché (a) ho letto metà volume lo scorso anno - proprio in questo periodo -, (b) conosco benissimo la storia e l'adoro, quindi non so dare un giudizio preciso a quello che ho letto. Ci saranno più confronti tra libro e serie tv che altro, perciò leggete a vostra discrezione (ovviamente non farò spoiler grossi quanto una casa, eh).

Sullo stile di Martin non mi pronuncerò. Sappiamo un po' tutti che è molto descrittivo e, lo ammetto, delle volte mi sono distratta, ma in linee generale non mi dispiace. Non mi dispiace perché spesso, tra una descrizione e l'altra, ci sono indizi. Infatti, nonostante sapessi la storia, mi sono divertita a cercarli e a fare teorie (qualcuno ne sa qualcosa ahahahahahah), a confrontare il libro con la serie tv.

Quando leggi il libro la prima volta, magari non ti soffermi più di tanto su certe cose. Quando però hai già visto la serie tv (o sei avanti con i libri) e sai come certe cose andranno a finire, ti metti a decifrare ogni singola parola.

Una delle teorie che inizia ad avere dei fondamenti nel secondo volume è quella secondo cui Tyrion è un Lannister (ne ho parlato qui). Sembra assurdo, eppure leggendo i suoi capitoli in un modo o nell'altro saltano sopra sempre i draghi. Ovviamente non si tratta solo di questo, ma anche dal fatto che una frase viene ripetuta spesso nel libro. Il drago ha tre teste, il che fa pensare che Daenerys non è l'unica Targaryen in circolazione.

Una scena completamente diversa da quella della serie tv (dovrei dire al contrario in realtà) è quella di Daenerys nella casa degli eterni. Quella nel telefilm non è nemmeno presente nel libro. Daenerys invece, tra le tante cose, vede le nozze rosse e, credetemi, è stato devastante. Capisco benissimo perché non è presente nella serie tv, credo che avrebbe spoilerato di brutto.

Altra differenza con la serie è la mancanza nel libro del "rapporto" tra Arya e Tywin Lannister quando entrambi si trovano ad Harrenal. Ci sono rimasta malissimo quando l'ho scoperto perché nella serie è una delle parti che preferisco. Il fatto che Tywin sotto sotto sappia che Arya sia una Stark e che prova un certo rispetto per lei, mi fa esplodere il cuore di gioia. Nella serie al posto di Tywin c'è un altro personaggio. Se volete sapere chi, evidenziate questo → ROOSE BOLTON! Capite perché ci sono rimasta malissimo?

Una cosa che in questo libro ho trovato un po' estenuante è il cambio di punto di vista. No, non mi confonde, e no, non mi dispiacciono tutti questi punti di vista, ma è stato estenuante perché magari dopo  un capitolo (e parlo di venti\trenta pagine) ero troppo presa dalla storyline e dover interrompere per poi riprendere anche un centinaio di pagine dopo con lo stesso personaggio disorienta un po'.

In generale il libro mi è piaciuto molto, ma quando mi innamoro di una saga potrei benissimo leggere mille pagine di nulla e apprezzare lo stesso il libro. Per questo, come vi ho già detto, non posso scrivere una vera e propria recensione di questo libro.

Fatemi sapere cosa ne pensate♥

{altri post che parlano de Il trono di spade: recensione Il trono di spade, estratto da il trono di spadeestratto da Il trono di spade 2}

10 luglio 2017

Recensione "Tutta colpa di un like" di Lorena Lorici

Ho avuto l'occasione di leggere Tutta colpa di un like di Lorena Lorici grazie a Booktribu, una realtà editoriale che promuove gli scrittori esordienti italiani. Ho terminato il libro qualche mese fa, ma non sapevo bene cosa scrivere perché mi ha lasciata confusa. Adesso vi spiego meglio!

Tutta colpa di un like, Lorena Lorici
pag. 271 , novembre 2016, Booktribu
COMPRALO SU AMAZON
Cleo, stralunata libraia trentacinquenne, viene lasciata un piovoso giovedì di dicembre dal suo storico fidanzato Silvio con un messaggio incisivo e laconico su WhatsApp, il cui testo è un grande classico: «Non me la sento, non sei tu, sono io». Cleo apre un profilo Facebook e si imbatte nei più svariati personaggi che navigano in rete. Davide, il felicemente sposato; Leonardo, l'adulatore seriale; Tobias, il toy boy. Ormai sfiduciata e convinta dell'inesistenza del libero arbitrio, Cleo decide di affidare il suo destino amoroso a uno strampalato gioco coi dadi, che la vedrà così invischiata suo malgrado in situazioni esilaranti. Si racconta l'amore oggi, le difficoltà dei rapporti, gli incontri, i tradimenti dall'avvento di internet, e sempre in modo estremamente comico si ironizza sul libero arbitrio e il destino.
Tutta colpa di un like è un libro con un ottimo potenziale che a parer mio non è stato sfruttato bene. Aveva tutte le premesse per essere una lettura simpatica e poco impegnativa e per certi versi è stato così, peccato che l'abbia trovata molto sconclusionata.

Vorrei potervi riassumere la trama, ma mi rendo conto che è un po' complicato perché non c'è una vera e propria trama. Racconta le avventure di Cleo, la protagonista, che dopo essersi iscritta su facebook incontra gli utenti tipo: il "felicemente" sposato, il poeta, il misterioso. Ma in realtà la storia non gira intorno a questo, ma, come dicevo, alla vita di Cleo, quindi tutti gli eventi sono narrati con la stessa importanza, persino i dettagli più rilevanti sono messi sullo stesso piano di quelli banali.

Non succede niente di eclatante, la storia procede su una strada piana, i personaggi non colpisco più di tanto. Anche se l'autrice si impegna per renderli a tutto tondo, alla fine restano sempre un po' irreali per il loro comportamento portato all'esagerazione. Di alcuni personalmente non ne ho capito nemmeno il ruolo, dato che sembravano avere una certa importanza, ma che poi venivano liquidati così.

L'unico aspetto degna di nota, in un certo senso, potrebbe essere il finale perché è piuttosto insolito, ma penso anche che sia stato gestito male. Voglio dire, l'idea che non finisca come ci si aspetta è fantastico, però non si può dare una svolta di questo tipo all'improvviso, facendo entrare in scena un personaggio cinque pagine prima, quando per tutto il libro la protagonista sta sbavando per un altro tipo, eh.

Lo stile dell'autrice è interessante e per un po' ha reso la lettura piacevole, peccato però che la storia, essendo appunto piatta e piuttosto lunghetta, dopo un po' inizia a stancare perché sembra non avere un vero e proprio obiettivo.

Secondo me poteva anche essere un libro carino se appunto fosse stato gestito meglio. Sinceramente io non lo consiglierei, ma non mi sento nemmeno di sconsigliarlo del tutto perché, insomma, ognuno ha i suoi gusti.

Mi fate sapere se lo avete letto o se vi incuriosisce? :) 

7 luglio 2017

7 graphic novel che voglio leggere

Oggi vi mostro 7 graphic novel che voglio leggere, sia perché mi ispirano sia perché ne ho sentito parlare benissimo, e che penso vi potrebbero interessare se vi state approcciando al mondo del romanzo grafico per la prima volta.

Saga, volume uno 

Marko e Alana hanno combattuto per opposte fazioni in una guerra millenaria. Ora combattono insieme per proteggere la famiglia che, insieme, stanno costruendo. La storia più vecchia del mondo, ragazzo incontra ragazza, viene declinata in modo inedito, epico in una space opera dai toni profondamente accorati da Brian K. Vaughan, qui al suo ritorno al fumetto seriale dopo "Y", "L'ultimo uomo" ed "Ex Machina". Disegni e colori di Fiona Staples.

Anya e il suo fantasma


Anya è figli di immigrati. A scuola non ha molti amici e spasima in segreto per un ragazzo che la calcola appena. Un giorno incontra Emily... che è morta quasi un secolo prima. Tra la ragazza e il fantasma nasce una grande, inaspettata amicizia. Un giorno, però, Emily cambia e Anya sente il bisogno di scoprire come sia morta la sua amica.


L'ombra della morte - Rachel Rising 1

Rachel si risveglia in una tomba scavata di fresco. A mani nude, riesce a tornare in superficie e comincia a cercare il suo assassino. Ma la piccola città di Manson nasconde più di un segreto, e la morte non ha ancora finito di occuparsi di Rachel.

Nimona

Nimona è una ragazzina che vuole diventare l'assistente del cattivo più cattivo del regno, Lord Ballister Cuorenero. Ma forse il suo capo non è poi così cattivo. E forse Nimona non è una semplice ragazzina. Una storia di azione, paladini, grandi cambiamenti e rancori.

Cinque amiche per la pelle, in campeggio con il loro gruppo scout, scoprono che nei boschi attorno al loro campo succedono cose terrificanti e inspiegabili. Una storia sull'amicizia e sull'importanza di aiutarsi a vicenda, scritta e disegnata da tre talentuose artiste americane provenienti dalla scena "indie".

Ogni novantanni dodici dei si incarnano in altrettanti ragazzi. Vengono amati. Vengono odiati. Nel giro di due anni sono tutti morti. Sta succedendo ora. Sta succedendo di nuovo.


Maika è una sopravvissuta. La guerra si è presa il suo braccio sinistro. Ora lo spaventoso potere che è in lei vuole prendersi il resto. Tra steampunk e Kaiju, l'acclamata, sontuosa, magnifica rivelazione del fumetto nippo-americano.

Paper Girls 1 l'ho trovato carino, anche se troppo introduttivo. Ad ogni modo la storia del primo volume lascia pensare ad uno sviluppo molto interessante, perciò sono curiosa di leggere il secondo volume. Aqualung è una web serie e quindi può essere letta gratuitamente anche online. La prima stagione mi è piaciuta molto e sono curiosa di leggere il seguito!


Ne avete letto qualcuno? Vi ispirano? Quali mi consigliate?

24 giugno 2017

5 contemporary young adult da leggere questa estate

Negli ultimi tempi ho realizzato che i contemporary young adult, se scritti bene, possono rivelarsi delle letture adorabili e divertenti, non importa il numero di cliché. Personalmente ne sto leggendo tanti ed è il genere di libri che prediligo di più in questo periodo Oggi vi consiglio 5 contemporary young adult da leggere questa estate (+ 2 extra).
libri per ragazzi da leggere questa estate

🍦 Ps. I like you di Kasie West

Sicuramente non poteva mancare una delle mie ultime letture preferite. Kasie West è incredibilmente brava a rendere speciali storie che potrebbero sembrare banali se scritte da altri. Da leggere se amate le storie divertenti, dolci ma non sdolcinate e con i personaggi che si amano-odiano.

🍦 Al centro dell'universo  + Un amore inaspettato e Noi due ai confini del mondo di Morgan Matson

La Matson è un'altra delle miei autrici preferite e non potevo assolutamente scegliere soltanto uno dei suoi libri (tra quelli che ho letto), per questo ho deciso di inserirli tutti e tre.
    • Al centro dell'universo l'ho amato come pochi, uno dei miei libri preferiti di sempre. Da leggere se siete timide, riservate e avete bisogno di una spinta per lasciarvi andare completamente. 
    • Noi due ai confini del mondo se adorate i viaggi on the road o i viaggi in generale
    • Un amore inaspettato se amate i cani, la caccia al tesoro e se siete delle programmatrici seriali

Letto in inglese, ma disponibile anche in italiano, è stata una lettura veramente adorabile. Da leggere se vi piacciono le storie di amicizia-amore indistruttibile e\o se anche voi siete alla ricerca di risposte.

🍦 Tutte le volte che ho scritto ti amo di Jenny Han

Il libro della Han per certi aspetti potremmo paragonarlo a quelli della West, ma, in generale, se avete apprezzato almeno uno dei libri di questa lista, potete tranquillamente leggere gli altri. Questa serie non ha niente a che fare con la Summer Trilogy ( L'estate nei tuoi occhiNon è estate senza di te, Per noi sarà sempre estate) anche se, stranamente, non mi era dispiaciuta XD. Da leggere se anche voi siete delle sognatrici come Lara Jean.

🍦 Il primo amore sei tu di Stephanie Perkins

Non fatevi spaventare dai titoli di questa serie come me, perché le storie della Perkins sono sì, dolci, ma lontanissimi da quei libri smielati. Da leggere se vi piacciono i personaggi fuori dalle righe.

Il post finisce qui, ma non i consigli. Nelle prossime settimane vedrò di pubblicare altri post simili, se vi fa piacere. Nel frattempo fatemi sapere quali tra questi libri avete letto. Mi farebbe tantissimo piacere anche sapere quali contemporary YA consigliereste voi! Sono tutta occhi.
A presto.

16 giugno 2017

Riepilogo delle mie ultime letture e dei libri che sto leggendo

Buon pomeriggio lettori!
Scusate l'assenza, ma tra poco giorni inizia la sessione estiva. Certo, non passo 24h a studiare, però ce la sto mettendo tutta per mettermi in pari e riuscire a dare almeno quattro esami. Purtroppo abbiamo finito solo ieri le lezioni, quindi sono rimasta un po' indietro, ma conto di farcela, per questo mi sa che tornerò del tutto attiva dopo il 7 luglio anche se non ho intenzione di lasciare il blog completamente vuoto.

Oggi ho deciso di fare un piccolo riepilogo delle letture che ho fatto negli ultimi mesi e dei libri che sto attualmente leggendo. Pensavo di inserire anche le prossime letture, ma mi sono accorta che il post veniva troppo lungo, perciò preferisco parlarvene un'altra volta.
LIBRI LETTI
Dato che li ho già recensiti quasi tutti, non mi soffermerò troppo. Tredici (leggi la recensione di Tredici) non mi è dispiaciuto per niente ma..meglio la serie tv (seppur nemmeno quest'ultima penso sia un capolavoro). Nel profondo della foresta (leggi la recensione di Nel profondo della foresta)mi è piaciuto tantissimo. Era da tempo che un fantasy di questo stampo non mi coinvolgente così tanto. Tutta colpa di un like è l'unico che non ho recensito e che non mi è piaciuto, ma non perché sia effettivamente brutto, ma piuttosto perché è un libro sconclusionato, senza una vera e propria trama. La recensione è già pronta, ma penso proprio che la pubblicherò finiti gli esami perché devo rivederla e cercare di mettere ordine ai miei pensieri.

Ps. I like you (leggi la recensione di Ps. I like you) l'ho adorato. Questo è un tipo di romanzo per ragazzi che mi piacere da morire. Uno degli obiettivi di questa estate sarà proprio recuperare tutti i libri di Kasie West! Per Nerve (leggi la recensione del libro Nerve \ clicca qui per quella del film) invece la penso un po' come Tredici. Non mi è dispiaciuto e mi ha coinvolto tantissimo, seppur non sia il massimo come libro. E secondo me il tema è un po' sprecato perché è molto interessante.
E infine Paper Princess (leggi la recensione di Paper Princess) che, udite udite, non mi è dispiaciuto (ma non penso leggerò i seguiti, non al momento).
IN LETTURA

Finalmente ho ripreso in mano Il trono di spade 2. Il regno dei lupi - La regina dei draghi che avevo iniziato lo scorso anno per poi fermarmi dopo 400 pagine (non per noia, eh). E' vero che ultimamente l'ho accantonato di nuovo per concentrarmi sullo studio, però per molto tempo non sono riuscita a leggere libri così impegnativi e sono felice che mi è tornata la voglia. Non vedo l'ora di essere più libera per dedicarmici del tutto!

Atlas Obscura mi è stato inviato dalla Mondadori. E' un manuale bellissimo sui luoghi meravigliosi della terra di cui non molti ne sanno l'esistenza. Ho letto una cinquantina di pagine perché mi è stato inviato il pdf (c.c) e perché non è un libro da leggere tutto d'un fiato secondo me, ma da godersi a piccole dosi. Anche se se avessi avuto il cartaceo probabilmente lo avrei finito da un pezzo (peccato costi molto ç_ç).

Che dio me la mandi bona mi è stato inviato dalla Mileni Edizioni. La trama mi ha subito incuriosito (per non parlare del titolo simpaticissimo), però ad avermi convinto è stato l'incipit del libro. Ho letto giusto qualche capitolo, ma in generale è questo il libro a cui sto dando la precedenza. Sembra molto carino comunque!

E infine sto rileggendo La pietra filosofale, anche se rileggere è un parolone. Diciamo che leggo un capitolo alla mia cuginetta di tanto in tanto. Però appena finisco gli esami spero di poterlo fare una rilettura per come si deve.

Cosa ne pensate di questi libri? E cosa state leggendo? :)

12 giugno 2017

Recensione "Paper Princess" di Erin Watt

La scorsa settimana ho terminato uno dei libri più discusso delle ultime settimane. Si tratta di Paper Princess, libro scritto da Erin Watt, pseudonimo delle autrici Elle Kennedy (che, dal quel che ho letto, ha scritto Il contratto) e Jen Frederick. C'è chi lo ha odiato e chi lo ha adorato, curiosi di sapere da che parte mi schiererò? L'ho letto praticamente solo per questo 
NB: potrebbero esserci dei piccolissimi spoiler


Titolo: Paper Princess
Autore: Erin Watt
Pagine: 352
Editore: Sperling&Kupfer
Data di pubblicazione: 30 maggio 2017
amazon
Dagli strip club e stazioni di servizio ai palazzi della costa del sud e le scuole di preparazione, una ragazza cerca di rimanere fedele a se stessa.
Questi Royals ti rovineranno...
Ella Harper è una sopravvissuta, un'ottimista pragmatica. Ha passato tutta la vita a muoversi di città in città con la volubile madre, lottando per sbarcare il lunario e credendo che un giorno riuscirà a risalire dal fondo.
Dopo la morte di sua madre, Ella è veramente sola.
Fino a quando appare Callum Royal, che strappa Ella dalla povertà e la trascina nel suo palazzo elegante con i suoi cinque figli che la odiano. Ogni ragazzo Royal è più magnetico di quello precedente, ma nessuno così accattivante come Reed Royal, il ragazzo che è determinato a rimandarla nei bassifondi da cui proviene.
Reed non la vuole. Dice che non appartiene ai Royals.
Potrebbe avere ragione.
Ricchezza. Eccesso. Inganno. Nulla che Ella abbia mai sperimentato, e se sopravviverà al periodo al palazzo Royal, avrà bisogno di imparare a rilasciare i propri decreti "reali". 
E *rullo di tamburi*
io mi trovo nel mezzo!
Nel senso che non mi è dispiaciuto, ma che capisco anche il motivo per il quale la gente se ne lamenti. Intanto questo libro non è adatto ad un pubblico "young adult" come verrebbe da pensare subito data l'età dei protagonisti. Lo so che i giovini di oggi sono tipo peggio di quelli del libro, ma credo che appunto per questo motivo dovrebbero leggere qualcosa di istruttivo, tipo la bibbia. Ok, un po' scherzo e un po' no. Solo che mi mette tristezza pensare che i ragazzini leggeranno Paper Princess pensando di trovarsi davanti il ragazzo dei loro sogni, la loro eroina, ecc, ecco. Magari c'è chi sa distinguere realtà da finzione (e con questo intendo separare ciò che ci fa brillare gli occhi nella finzione da ciò che ci fa brillare gli occhi nella realtà), ma è anche vero che al giorno d'oggi ci sono persone che vogliono un Christian Grey o Gray (o con qualsiasi fottutissima vocale si scriva) nella vita reale, perciò non mi sorprenderei.

Comunque il motivo per il quale non mi è dispiaciuto è che l'ho buttata sul ridere. Nel senso che questa volta al posto di irritarmi, lanciare il libro della finestra e passarci sopra con un camion, ho deciso di farmi una risata - e, per la cronaca, ne ho fatte tante, e non perché c'era da ridere lol.
Ella nel primo capitolo mi stava sulle palle e pensavo l'avrei odiata, per questo motivo avevo deciso di lasciar perdere, ma dopo il caos scoppiato grazie a questo libro mica potevo tenermi in disparte? Dovevo lanciarmi nella mischia.

Diciamo che successivamente diventa sopportabile, seppur io non abbia condiviso molte sue scelte. Ad esempio mi è piaciuta ogni volta che qualcuno le fa un dispetto e lei gira la frittata a suo favore. Certo, poi quando ci sono di mezzo i Royal è un po' rincretinita - proprio quando deve tirar fuori le palle -, specialmente quando c'è di mezzo Reed. Comunque per certi aspetti l'ho trovata un personaggio irrealistico. Andiamo, ha fatto la spogliarellista per sopravvivere e pagare le spese della malattia della madre ed è vergine? Della serie "Tutti mi dicono puttana, ma io non ho mai fatto sesso e quindi non lo sono". In pratica è questo il messaggio che passa, come se avesse fatto sesso per sopravvivere avrebbe fatto di lei una brutta persona. E poi, come fa una disperata che darebbe la vita per salvare la madre a non essersi mai spinta più in là in cambio di soldi?

Il background dei Royal l'ho trovato più interessante invece. Sono incazzati con il padre perché pensano che la madre sia morta per colpa sua, per non parlare del fatto che non è mai stato presente come figura genitoriale, eppure in quanto tutore di Ella si fa in quattro per lei. Ecco, non dico che sono giustificati, ma io un po' capisco il loro comportamento. Anch'io sarei arrabbiata con i miei se non si fossero mai comportati da genitori e poi arriva un tizio random e si comportano da genitori modello.

Ho trovato completamente insensata la cotta che prende Ella per Reed. Ci sta che magari sia un po' attratta, dato la bellezza dei ragazzi, ma addirittura innamorarsene mi sembra esagerato. Speravo che avesse maggiore forza di volontà. Personalmente è la parte che ho meno preferito e che mi ha annoiato a morte. La loro storia non mi ha trasmesso nulla, così come lo stesso Reed.

Tra i Royal è quello più freddo e più stronzo. Dopo la fine del libro ben poco sappiamo di lui. In generale sappiamo ben poco di tutti gli altri personaggi, se non giusto un po' del loro backgroud, ma di lui che in un certo senso può essere considerato il coprotagonista, non sappiamo nient'altro. Cosa gli piace, cosa pensa. E' più approfondito il padre, Callum, e il fratello Easton che lui. Seriamente, Easton mi è piaciuto un sacco, seppur sia un maiale e abbia ovviamente qualche problemino mentale(ma, hey, io ho seri problemi, che vi aspettavate?). Comunque mi ha divertita e, se fossi stata io, altro che Reed.

La prima parte mi ha ricordato molto Gossip Girl, la seconda invece credo che le autrici si siano lasciate prendere la mano un po' troppo con i cliché e un pochino mi hanno annoiato, soprattutto verso la fine. Del tipo ragazzo biondo, perfetto, stimato da tutti che si rivela essere un pervertito; Reed che picchia tizio random perché ha insultato Ella; e blablablabla. Non vi ricorda qualcuno? Dai, vi do un biscottino se riuscite ad indovinare (e no, non è Christian Coso..no, aspettate, anche lui ci somiglia!).

Insomma,è partito bene per poi perdersi nei capitoli finali, ma tutto sommato lettura poco impegnativa e coinvolgente. Sono indecisa se leggere o meno il secondo volume perché onestamente il solo pensiero di un altro libro con i drammi Ella-Reed mi sale un pochetto il suicidio, ma sono troppo curiosa di saperne di più su Easton e, I don't know, magari quando uscirà Paper Prince (27 giugno) sarò psicologicamente pronta.

THE ROYALS

  • #1 Paper Princess
  • #2 Paper Prince (27 giugno)
  • #3 Twisted Palace
  • #3.5 Tarnished Crown
  • #4 Fallen Heir
  • #5 Cracked Kingdom

Fatemi sapere cosa ne pensate e, se volete discutere di certi aspetti del libro, scrivete pure. Vi risponderò al più presto :)

9 giugno 2017

Recensione "Nerve" di Jeanne Ryan

Ciao ragazzi!
La settimana scorsa ho letto Nerve grazie alla Newton Compton, libro dal quale è stato tratto l'omonimo film che uscirà a breve nei cinema (ma che in lingua originale è già uscito lo scorso anno,quindi se siete interessati al mio commento sul film, potete leggerlo qui). La trama mi ispirava tantissimo perché mi ricorda vagamente altre storie, in particolare l'episodio Orso Bianco della serie tv Black Mirror  (anche se per "qualità" non ci sono paragoni, ovviamente lol). Poi dopo aver visto il trailer del film la mia curiosità era altissima!

Titolo: Nerve
Autore: Jeanne Ryan
Pagine: 256
Anno: 2017
Editore: Newton Compton
Amazon

Quando Vee viene selezionata come concorrente per il gioco in diretta online Nerve, scopre che il gioco la conosce. Gli organizzatori l'hanno attratta e convinta a partecipare con premi allettanti e con la promessa di fare coppia con il ragazzo perfetto, il brillante e sensuale Ian. In un primo momento Nerve si rivela incredibilmente divertente: i fan di Vee e Ian tifano per loro e li spingono ad alzare la posta con imprese sempre più rischiose. Ma il gioco ha una svolta poco chiara quando i partecipanti vengono indirizzati verso una località segreta con altri cinque giocatori per il round del Grand Prize. Improvvisamente stanno giocando il tutto per tutto e in palio c'è la loro vita. Fino a che punto il sangue freddo di Vee la sosterrà per andare avanti?

Ormai ho imparato che con gli young adult non devo avere alte aspettative, per questo nonostante Nerve abbia tantissimi difetti, in linee generali non mi è dispiaciuto. Nerve è un gioco che, se vogliamo proprio fare paragoni azzardati, potrebbe essere un misto del "gioco" Blue Whale\Balena Blu (sempre che questo gioco esisti realmente ), Hunger Games e appunto il sopracitato Black Mirror. Ci sono una serie di sfide da completare sotto lo sguardo degli Spettatori (virtuali e non) in cambio di premi belli consistenti. Insomma, sembra proprio un gioco fighissimo!

La protagonista è Vee una ragazza che ha sempre vissuto dietro le quinte e che per una volta vuole i riflettori puntati su se stessa. Personalmente non mi è piaciuta, l'ho trovata troppo piagnona e i motivi per il quale decide di partecipare a Nerve sono davvero meschini. Tra l'altro penso che sia un personaggio poco coerente, uno che dice di essere in un modo e poi si comporta in maniera del tutto differente. Non mi è piaciuta anche per il fatto che è gelosissima della sua migliore amica e anche se alla fine sembra ci sia un miglioramento nel loro rapporto, ho detestato il fatto che Vee continuasse ad essere gelosa. Ma che c**** di amicizia è questa? Tra l'altro l'autrice lo fa passare come una cosa normale.

A far da spalla alla protagonista c'è Ian, un ragazzo """""misterioso""""" che partecipa al gioco e che verrà affiancato a Vee. Personalmente l'ho trovato un personaggio piatto, non mi ha detto completamente nulla, come del resto gli altri personaggi. L'autrice vuole farlo passare per un personaggio dal passato oscuro,ma il suo tentativo è talmente ridicolo che.. vabbè, sorvoliamo.

Ovviamente come ogni young adult che non si rispetti, devono infilarci a forza la storiella d'amore. Ammetto che all'inizio non mi stava dispiacendo il flirt tra Vee e Ian, peccato che dopo un paio di pagine sembrano essere innamorati  4ever and evah. Ah, il tutto si svolge in una giornata. Capite, una. fottutissima. giornata. MEH

Probabilmente adesso vi starete chiedendo perché ho scritto che non mi è dispiaciuto dato che mi sono lamentata tutto il tempo (ma voi lo sapete che io passo gran parte della mia vita a lamentarmi, no?). Di sicuro è un romanzo molto leggero, che coinvolge tantissimo. Pensate che se non fossi in periodo di esami probabilmente lo avrei finito in pochissimi giorni talmente ero curiosa di saperne di più sul gioco Nerve, tutta l'aria di mistero che vi gira intorno e quali sarebbero state le sfide. Questi sono state i veri motivi per il quale ho divorato avidamente il libro, anche se alla fine le sfide sono state piuttosto deludenti e ho iniziato ad annoiarmi un pochino. Altro fattore che ha reso la lettura più piacevole è stato il fatto che immaginavo avrei trovato tutti questi difetti, perciò sono partita prevenuta.

Quindi ve lo consiglio o no? 
Se non vi convince, io vi direi di lasciar perdere. Invece se siete curiosi potreste farci un pensiero, senza aspettarvi troppo. Come dicevo è una lettura coinvolgente che potreste leggere anche in una giornata.

Fatemi sapere il vostro parere!

29 maggio 2017

Recensione "Ps. I like you" di Kasie West

La scorsa settimana è successa una cosa a dir poco assurda. Ho letto un libro in inglese ad un mese esatto dall'uscita italiana. Cioè, IO, SCANSAFATICHE, HO LETTO IN INGLESE UN LIBRO CHE AVREI POTUTO LEGGERE UN MESE DOPO IN ITALIANO. Perché l'ho fatto? Semplicemente perché mi ha conquistato sin dai primi capitoli!

Avvertenze: nella trama italiana viene subito rivelato il nome del misterioso corrispondente della protagonista. Sarà un po' scontato il nome una volta iniziato il libro, ma se volete  godervi ancora di più il libro, non leggetela. 

Titolo: Ps. I like you
Autore: Kasie West
Pagine: 329
Editore: Newton Compton
Data di uscita: 29 giugno 2017
Amazon
Il sogno di Lily è comporre canzoni. Scrive versi ovunque le capiti. Anche durante le lezioni che proprio non riesce a digerire, per esempio quelle di chimica. Almeno fino al giorno in cui, richiamata per la sua disattenzione, dal suo banco sparisce qualsiasi oggetto possa distrarla: tranne un foglio per prendere appunti. Ma la sua passione è più forte di tutto. E così Lily inizia ad appuntare versi sul banco, sperando che nessuno se ne accorga. Qualcuno però la scopre. Qualcuno che legge quel che lei scrive e aggiunge parole alle sue, sul banco. A ogni lezione di chimica. Tre volte a settimana. Quella che nasce tra Lily e il suo misterioso interlocutore è una vera e propria corrispondenza, che la entusiasma, le dà energia e la spinge a trasformare quelle frasi in testi di vere e proprie canzoni. La magia sembra interrompersi quando Lily scopre che il suo corrispondente è Cade, un ragazzo che lei ha sempre profondamente detestato…
Avendo già letto Principe azzurro per un giorno e The distance between us, sapevo con certezza che anche questo libro della West non mi avrebbe deluso. E che ve lo dico a fare? L'ho adorato!
Come vi ho accennato, mi ha conquistata sin dai primi capitoli e ho letto il libro tutto d'un fiato che manco quando leggo in italiano sono così veloce.

In breve, per chi ha deciso di saltare la sinossi italiana,  la storia è questa (se invece l'avete letta potete saltare questo paragrafo): Lily, la protagonista, durante una noiosissima lezione di chimica, scrive i versi di una canzone di una band sconosciutissima sul banco. Il giorno dopo, qualcuno continua i suoi versi e le lascia una lettera. E' l'inizio di una corrispondenza con una persona sconosciuta, ma con la quale Lily si sente perfettamente a suo agio. Chi sarà mai? 

Ok, forse la persona che le scrive non è poi così misteriosa, ma odio che la sinossi italiana rivela subito il nome. Personalmente, nonostante sapessi già chi fosse il corrispondente di Lily, ci sono stati momenti in cui ne ho dubitato. Quindi se volete leggere il romanzo, buttatevi.

Comunque come dicevo mi ha conquistato sin dai primi capitoli, sicuramente grazie allo stile dell'autrice che non è molto complicato ed è coinvolgente, ma anche grazie alla protagonista che si fa notare non solo per il suo senso dell'umorismo che ahimè purtroppo non sempre viene compreso dai più, ma anche perché è un personaggio decisamente fuori dalla norma, per il suo stile "alternativo", la sua pazza famiglia e la sua passione per la musica. E' un personaggio a tutto tondo e ben costruito, come del resto anche i personaggi secondi che seppur non hanno un ruolo centrale, riescono comunque a farsi notare. E poi vabbè, non c'è stata una sola sua scelta che io non abbia condiviso. Insomma, si capisce che mi è piaciuta parecchio?

E poi, c'è 'Anonimo' - così lo chiamerò per non rovinarvi la lettura e vi giuro che è un'impresa difficile -, una persona con cui condivide il gusto per la musica "sconosciuta" (talmente sconosciuta che non sono riuscita a trovarla nemmeno su youtube lol) , e pian piano anche qualcosa di più della sua vita. Per quanto riguarda questo personaggio i miei sentimenti erano perfettamente in linea con quelli di Lily. Se c'è una cosa che Kasie West sa fare benissimo è proprio questo, farti sentire quello che le sue protagoniste provano. Personalmente ho trovato Anonimo davvero adorabile. Avete presente quei personaggi che delle volte vorreste prendere a schiaffi perché degli idioti ma poi "OMMIDIO HA SORRISO E' COSì ADORABILE AAW"? Ecco, ladies and gentlemen, vi presento Anonimo.

Ho amato parecchio il rapporto che si crea tra loro due. E' sì, dolce, ma mai banale e sdolcinato. Non c'è stata una sola volta in cui io abbia storto il naso, il che è abbastanza raro dato che lo faccio spesso con i romanzi d'amore.

Ma Ps. I like you mi è piaciuto anche per altri motivi, come per l'amicizia tra Lily e Isabel (che thanks god non è la solita idiota dei romance) o la sua pazza famiglia che, seppur numerosa, riesce ad avere il giusto spazio per farcela conoscere o, ancora, la musica, una parte fondamentale che ho personalmente adorato. Vi dico solo che la canzone che scrive Lily è bellissima e mi piacerebbe tanto che l'autrice la facesse cantare e suonare a qualche artista!

E che altro vi devo dire? LEGGETELO. Da febbraio a questa parte è tipo l'unico libro che mi ha coinvolto talmente tanto da leggerlo in pochissimo tempo.

I ROMANZI DI KASIE WEST

19 maggio 2017

Come approcciarsi ad un blogger per una richiesta

Ho perso il conto delle mail che ricevo ogni giorno da parte di autori che mi chiedono di leggere e recensire\segnalare i loro romanzi. Io purtroppo sono una cattiva persona e da un anno a questa parte non rispondo più alle mail (non lo faccio per cattiveria, ma proprio non riesco a starci dietro.. dovrei assumere qualcuno 😂), eccetto rare eccezioni.  E oggi sono qui per parlarvi di queste.

Cosa mi porta ad accettare di leggere un libro o semplicemente a fare una segnalazione?
Che poi io non ne faccio perché i post copia e incolla li detesto e tra l'altro fanno perdere un botto di tempo.

Come prima risposta, ovviamente il libro. E siccome sono una brutta persona, se cover e titolo non mi dicono nulla li escludo. Lo so che dietro si potrebbe nascondere il libro del secolo, ma studiando grafica (che, per chi non lo sapesse, non impariamo solo a usare i programmi, ma dietro c'è una vera e propria formazione artistica, che secondo me molte persone ignorano) so quanto è importante che un'immagine trasmetta qualcosa. Perciò, cari scrittori, investite qualcosina di più sulle copertine che poi verrete ripagati.

Chiudendo questa piccola parentesi, torniamo all'argomento principale. Come ci si dovrebbe approcciare ad un blogger? 

➨ Innanzitutto, il tono.
Vi prego, vi prego, non siate formali. Io sono tipo la persona meno formale del mondo, e quando mi si rivolgono con il lei o termini come gentilissima o, peggio, gentile redazione (GENTILE REDAZIONE E' IL MALE NO DAVVERO E' TIPO NELLA LISTA DEI TERMINI PROIBITI DI UNA BLOGGER, NON FATELO MAI) storco il naso. Lo so, magari volete essere soltanto educati, ma prima di scrivere fatevi un giro nel blog in questione e cercate di capire che tipo è la persona a cui state scrivendo. Che diamine, poi ho vent'anni, sono più piccola di voi. Cioè, già fa strano quando i bambini ti chiamano signora, figuratevi se gente più grande ti dà del lei.

E questo comunque ci porta a
 Leggi il blog 
Quando qualcuno mi scrive "ho letto le tue recensioni, bellissime" io mi sbellico dalle risate perché davvero, le mie recensioni sono tutto eccetto che bellissime. Comunque leggete gli articoli, cercate di capire che genere legge il blogger, se il tuo libro potrebbe fare al caso suo o meno. Non limitatevi alla descrizione che trovate nelle informazioni, perché io potrei dire di leggere il fantasy, ma poi dando un'occhiata alle recensioni potete scoprire che sì, leggo fantasy, ma magari quello epico e non apprezzo particolarmente l'urban fantasy (ho fatto un esempio a caso, eh). Voglio dire, magari leggo anche l'urban fantasy, ma prediligo più i libri alla George Martin.

Ma che dico a fare di leggere gli articoli se di solito non leggete manco la pagina delle info?
 LEGGI SEMPRE LE INFO
Lo scrivo a caratteri cubitali perché scommetto che NESSUNO legge mai le informazioni.
Il blogger solitamente accetta richieste? E' disposto a fare una segnalazione? Boh, chissene, io la mail la invio lo stesso. Ecco, se il tuo libro mi ispira hai avuto un bel 23, altrimenti nemmeno mi degno di rispondere, specialmente se nelle informazioni ho scritto che per il momento non accetto richieste. O, peggio, non leggo direttamente la mail.

 Scrivi una bella mail
"Ciao, sei disposta a recensire\segnalare il mio libro? E' questo *incolla dati libro*"
Ecco, quando ricevo queste mail non dico che le cestino, ma quasi. Ma porca palette, sei un fottuto scrittore, scrivi una mail con i controcazzi! Non limitarti a quattro parole messe in croce e ad incollare i dati del libro (addirittura qualcuno nemmeno lo fa..........CANCELLA CANCELLA CANCELLA), ma fai una bella presentazione (E SOPRATUTTO SCRIVI CORRETTO PERCHÉ' ALTRIMENTI HO I MIEI DUBBI CHE TU SIA EFFETTIVAMENTE UNO SCRITTORE). Magari sono piena fino al collo con gli impegni, magari il tuo libro non è nemmeno il mio genere, ma la tua presentazione è talmente bella e originale che potrei fare uno strappo alla regola.

 Non scrivere la tua biografia, tutte le tue opere e i nobel vinti
Se c'è una cosa che secondo me manda brutti messaggi, è proprio quando un autore ti scrive la sua biografia (e non tra le altre informazioni, ma te la incolla proprio al primo rigo). Scrivere in una mail "Sono nato a X il X. Mi sono laureato in X, ho scritto il libro X, ho vinto X premi" e così via, sa di altezzoso. Come dire ho preso una laurea in X perciò il mio libro è un signor libro! Siate umili e creativi.

E questo è tutto, per il momento (se mi verrà in mente qualcos'altro, farò la seconda parte!).
Cari autori, non prendetela a male! Questo post serve soltanto a farvi mettere due minuti nei panni di un blogger in modo che la prossima volta che scrivete al posto delle balle di fieno che rotolano in una strada deserta, riceverete una risposta. :)

15 maggio 2017

Recensione "Nel profondo della foresta" di Holly Black

Buon pomeriggio lettori! Oggi vi parlo del libro Nel profondo della foresta di Holly Black, versione italiana di The darkest part of the forest, uno dei libri che ho più atteso negli ultimi anni. Sono felice che la Mondadori abbia finalmente deciso di pubblicarlo!

Nel profondo della foresta, Holly Black
pag. 243, Mondadori, 2017

Nel profondo della foresta c'era una bara di vetro che giaceva sulla nuda terra.
Dentro vi riposava un ragazzo con le corna in testa e orecchie affilate come coltelli... Hazel e il fratello Ben sono cresciuti a Fairfold, una piccola città dove, da tempo, gli umani hanno imparato a convivere pacificamente con le creature fatate della vicina foresta. Un posto diventato meta di tanti turisti curiosi, attratti dalle magie che qui hanno luogo ma in particolare dal ragazzo con le corna che riposa dentro una bara di vetro, la meraviglia più grande di tutte.
Affascinati fin da bambini da questa presenza misteriosa, Hazel e Ben hanno provato più e più volte a immaginarne la storia. Nelle loro fantasie il giovane era a volte un principe dal cuore nobile e dalla natura buona e generosa, e altre un essere crudele e spietato.
Ora che è cresciuta, però, Hazel pensa che sia arrivato il momento di accantonare tutte quelle fantasie infantili accettando il fatto che, per quanto lo abbia desiderato a lungo con tutta se stessa, il ragazzo con le corna non si sveglierà mai.
Un giorno, però, quello che sembrava impossibile accade... sconvolgendo la vita della ragazza, di suo fratello e della loro città.
Fiaba moderna dalle sfumature dark, appassionante e ricca di colpi di scena, Nel profondo della foresta segna il ritorno di Holly Black ai romanzi delle origini che l'hanno fatta conoscere, e amare, dai lettori.
Ogni volta che leggo un libro della Black non so mai dove andrà a parare. Credo che sia una di quelle autrici dalla fantasia sconfinata, che potrebbe far succedere di tutto nelle sue storie insolite. E proprio per questo credo che i suoi libri non siano per tutti, infatti o si amano o non si apprezzano.

Nel profondo della foresta può essere considerata una fiaba moderna dai toni dark. Per certi aspetti mi ha ricordato Hansel e Gretel, anche se le due storie sono molto diverse.

La prima metà del libro è lenta e seppur non annoi, devo ammettere che non sono subita entrata in sintonia con la storia (anche perché non avevo avuto granché di tempo per leggerlo). Ci sono voluti un paio di capitoli per entrare nel vivo, anche se la parte che personalmente ho preferito inizia a circa metà della storia, quando il ragazzo con le corna viene risvegliato. Da questo punto in poi tutti i nodi pian piano vengono al pettine, rivelando un intreccio incredibile.

Personalmente ho adorato come l'autrice riesce gestisce il folklore, creando una storia magica. Se c'è un termine che descrive perfettamente questo libro è proprio magico. Una cosa al quale ho pensato molto è che l'autrice potrebbe rendere interessante anche un argomento stupido, perché il modo in cui lo narra ti cattura. Ogni frase è evocativa e sembra quasi di essere travolti dal mondo fatato di Fairfold.

Ho adorato tantissimo i personaggi della storia, ma in particolare mi ha positivamente sorpreso Jack, un personaggio secondario che ha però un ruolo importante. Jack è il migliore amico dei protagonisti, Hazel e Ben, e non so come io abbia potuto pensare all'inizio che sarebbe stato il solito stereotipo, o che ci sarebbe stato un triangolo (spoiler: non ce ne sono!). Jack è un changerling e viene incolpato per tutto quello che succede nella cittadina. L'ho trovato un personaggio davvero affascinante (più del ragazzo con le corna!) e delle volte avrei voluto abbracciarlo. Ho anche apprezzato la piccola parte romance del romanzo (che ahimè non posso dire perché, non voglio rovinarvi la lettura, ma dovete sapere che nella parte finale i miei occhi erano dei cuoricini ommiodio quanto ho sclerato). Degna di nota anche Hazel, la nostra eroina\cavaliere, che all'inizio non riuscivo ad inquadrare ma che pian piano mi ha conquistata; Ben, il fratello gemello di Hazel con il dono (o la maledizione?) della musica; e Severin, il ragazzo con le corna, un personaggio ambiguo.

Insomma, per me è stata una bellissima lettura, seppur la storia abbia impiegato un po' di tempo prima di ingranare. La parte finale invece l'ho letta tutta d'un fiato! Ve lo consiglio tantissimo.
Fatemi sapere cosa ne pensate!

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