20 ottobre 2017

Recensione libro "Le nostre anime di notte" di Kent Haruf

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione del libro "Le nostre anime di notte" di Kent Haruf da cui è stato tratto recentemente il film.

Titolo: Le nostre anime di notte
Autore: Kent Haruf
Pagine: 171
Editore: NN editore
Anno: 2017
amazon
È nella cittadina di Holt, Colorado, che un giorno Addie Moore rende una visita inaspettata al vicino di casa, Louis Waters. I due sono entrambi in là con gli anni, vedovi, e le loro giornate si sono svuotate di incombenze e occasioni. La proposta di Addie è scandalosa e diretta: vuoi passare le notti da me? Inizia così una storia di intimità, amicizia e amore, fatta di racconti sussurrati alla luce delle stelle e piccoli gesti di premura. Ma la comunità di Holt non accetta la relazione di Addie e Louis, che considera inspiegabile, ribelle e spregiudicata. E i due protagonisti si trovano a dover scegliere tra la propria libertà e il rimpianto. Dopo la Trilogia della Pianura, Le nostre anime di notte è il sigillo perfetto all'opera di Kent Haruf, uno dei più grandi interpreti della letteratura americana contemporanea.

Recensione "Le nostre anime di notte" di Kent Haruf

Shame on me, non conoscevo Kent Haruf e l'ho scoperto di recente grazie alla sfida di Reading is believing. Non sapevo cosa aspettarmi da questo libro sia per questo motivo sia perché è una lettura decisamente fuori dalla mia comfort zone. E perciò mi sono lanciata, senza aspettative, soltanto un po' timorosa. 

I protagonisti sono due vecchietti, Addie e Louis, ormai rimasti vedovi, con figli che vedono sempre meno. Un giorno decidono di passare le notti insieme,  a farsi compagnia e a parlare. Un modo per sfuggire alla solitudine e di darsi una seconda possibilità per gli errori e le occasioni perse durante la loro vita. 

Addie è intraprendente e coraggiosa, ed è infatti proprio lei a fare la proposta; Louis un po' di meno, probabilmente per gli errori compiuti in passato, però decide di provarci. Ormai cos'hanno da perdere? Eppure ad un certo punto le carte si ribaltano. La gente inizia a parlare e fin qui tutto bene. Ma cosa succede quando a non approvare sono proprio le persone a cui si tiene di più?

Un tema del genere ovviamente fa riflettere tanto sia il lettore con una certa età sia quelli più giovani che vivono costantemente con l'ansia per lo scorrere del tempo (presente), ma non quanto ci si aspetta o almeno non quanto mi aspettavo io.

Diciamo che delle volte l'autore è molto superficiale, alcune riflessioni stanno nel dialogo - tra l'altro senza virgolette o qualsiasi altro segno che indichi che qualcuno stia parlando - , mentre il resto è tutto molto descrittivo, un'elencazione di azioni che i personaggi compiono. Ovviamente se fossi stata abituata allo stile di Haruf lo avrei apprezzato di più o se avessi saputo che l'autore scrisse questo racconto poco prima di morire e che avesse fretta di terminarlo proprio per questo, forse lo avrei letto con occhi diversi e lo avrei apprezzato di più. 

In generale però l'ho trovata una lettura carina e per certi versi adorabile, vedi il legame tra i due protagonisti o il nipote di Addie, Jamie, che passa del tempo con loro. Il figlio di Addie si chiede cosa possa pensarne Jamie di questa loro relazione, eppure è il bambino è l'unico a non farsi domande, ad accettare, a non trovare nulla di strano.

E' stata una lettura inusuale, che non mi è dispiaciuta per niente, ma mi aspettavo appunto qualcosina di più, una storia più emozionante. Sono curiosa di vedere il film nella speranza che abbia proprio quello che secondo me manca al libro.

Pareri?

18 ottobre 2017

Cosa sto leggendo? di magia, dolci, vampiri e vecchietti

Questa non è una nuova rubrica. Qualche mese fa mi sono messa a fare modifiche al blog (leggesi ➡ aggiornare tutti i vecchi post che, per chi non lo sapesse, sono più di 700) e ho notato che nel tempo ho pubblicato diverse rubriche sulle letture attuali, per poi abbandonarle perché non riuscivo ad essere costante. Allora ho deciso di cambiare il titolo in "Cosa sto leggendo?" in modo che, indipendentemente da come io decida di gestire la rubrica, siano tutte etichettate sotto lo stesso nome.

Magic, V.E. Schwab


Al momento ho in lettura Magic della Schwab e mi sta piacendo tanto. Sono felice di leggere finalmente un fantasy per ragazzi decente. Nell'ultimo anno ho avuto un brutto rapporto con questo genere, con mio sommo dispiacere, e sono felice che il libro della Schwab mi stia dando speranze. Vado lenta perché non è proprio periodo da ebook per me (preferirei tenere in mano un cartaceo), ma non mi sta nemmeno dispiacendo leggerlo a piccole dosi


Le nostre anime di notte, Kent Haruf


Contemporaneamente ho deciso di leggere Le nostre anime di notte, ma solo perché sono 134 pagine e perché sono rimasta indietrissimo con una challenge. La storia sembra carina, ma ammetto che lo stile dell'autore non mi convince molto. Sono comunque solo all'inizio, quindi vedremo.

Ho in lettura altri due libri e, se vi state chiedendo come faccia, tranquilli, non ho nessun superpotere.

Ho voglia di dolce + The eternity cure


La Mondadori mi ha inviato "Ho voglia di dolce", un libro che contiene 150 ricette di creme, pasticcini, crostate e torte varie. Alcuni di voi sanno che mi piace cucinare dolci, perciò non potevo proprio rinunciare a questa lettura. Ovviamente si legge in un attimo, però prima di parlarvene spero di fare anche qualche ricetta. Con questo ricettario potrò finalmente ampliare questo blog anche a libri che non sono necessariamente di narrativa.

E poi The eternity cure che sto leggendo lentamente. Non voglio aggiungere altro perché sto preparando un'iniziativa per voi insieme ad altre blogger. Non vedo l'ora parlarvene, però nel frattempo leggete il primo volume o date un'occhiata ai recap che ho scritto per il gdl. ;)

Prossime letture? 

Penso che mi limiterò sempre a libri dalla mia tbr autunnale (probabilmente "Il principe prigioniero"), anche se mi piacerebbe fare qualche lettura spaventosa. Per il momento però non credo che riuscirò a terminare presto i libri in lettura lol.

Cosa state leggendo? 

(potete lasciarmi i vostri post, se volete)

9 ottobre 2017

Autumn tbr 🍁 libri che voglio leggere questo autunno

Yo, bella gente.🍁 In queste ultime settimane ho notato che sto postando regolarmente sul blog. Speriamo di continuare sempre con questi ritmi! Tra l'altro sto anche leggendo di più, complice il fatto che le lezioni iniziano giorno 23,  e voglio azzardarmi a stilare una tbr autunnale.


6 ottobre 2017

Recensione "L'ultima notte al mondo" di Bianca Marconero

Ciao lettori! Oggi vi lascio la mia opinione de L'ultima notte al mondo di Bianca Marconero. Alla fine trovate anche un breve parere sulla novella Ed ero contentissimo.

Titolo: L'ultima notte al mondo
Autore: Bianca Marconero
Pagine: 448
Anno: 2017
Editore: Newton Compton
amazon
Quante volte ci si può innamorare della stessa persona?
Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un’adolescenza tutt’altro che semplice e davanti a sé un futuro nel quale potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l’occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che così potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano…
E non finisce qui: tra le pagine del prequel, Ed ero contentissimo, in coda a questo volume, scoprirete un Marco adolescente sui banchi di scuola, un protagonista al quale non potrete non affezionarvi.
Bugie, tradimenti e gelosie: un romanzo sull’amore romantico, divertente e profondo, che sa arrivare al cuore dei lettori.

Recensione "L'ultima notte al mondo"

Come già anticipato nelle mie Summer Reads, ho iniziato L'ultima notte al mondo qualche mese fa per poi abbandonarlo e dedicarmi allo studio. Non che non mi stesse piacendo, anzi, mi stava appassionando, ma riuscivo a leggere un capitolo ogni tre giorni e non mi sembrava il caso.
Finiti gli esami l'ho ripreso, e sì che mi stava piacendo, ma questa volta è scoppiata la scintilla.

La paura che non mi appassionasse c'era tutta, ma dopo i primi capitoli mi son dovuta ricredere. Dopo metà ero già totalmente innamorata della storia e credetemi se vi dico che ogni volta che giungevo al termine di un capitolo mi si spezzava il cuore.

La storia non si discosta dai tanti new adult che avete letto in giro, ma allo stesso tempo è completamente diversa. Non spenderò troppo parole per la trama, ma vi dirò ciò che mi ha fatto innamorare del libro.

Marco e Marianna. Lui disegnato da tutti come il bad boy, ma che in fondo è un ragazzo dal cuore tenero. La vita lo ha messo a dura prova, perciò non si aspetta niente da nessuno. Marianna invece è uno di quei personaggi il cui destino sembra già essere stato scritto. Non da lei, ma dalla gente che la circonda. Lei è di un certo ceto sociale, lui non proprio. E potrei continuare a lungo con le differenze tra questi due personaggi.

Ormai i "Marco" di Bianca sono una garanzia, e Bertani o anche "Riccio" è esattamente all'altezza degli altri, se non superiore (da un certo punto di vista, perché io mica mi lamento di quello stronzo di Albion, eh) . Mi è piaciuto tanto e ogni volta che soffriva, io soffrivo. Ma questa volta il suo personaggio, per quel che mi riguarda, è stato messo un pochino in ombra da Marianna. Posso dire con certezza che lei è diventata una delle mie protagoniste femminili preferite. Far piacere un personaggio del genere di certo non è facile, ma Bianca ci è riuscita alla perfezione. Sicuramente la caratterizzazione dei personaggi, fatta in maniera magnifica, è stata tantissimo d'aiuto.

Anche gli altri personaggi sono degni di nota, in particolare Anya che instaura una bellissima amicizia sia con Marco che con Marianna. E' un personaggio che di solito nei romanzi viene presentato come "bello e vuoto", ma qui Bianca le dona una personalità assolutamente gradevole.

E naturalmente non mancano i cliché di questo genere di romanzo, ma l'autrice riesce a gestirli in maniera eccellente e quindi non risultano troppo scontati, ma anzi piacevoli. Non mancano nemmeno scene più piccanti, ma non preoccupatevi, sono poche ma belle e per niente esplicite.

Infine, piccolo commento sulla novella prequel "Ed ero contentissimo", approfondimento sull'adolescenza di Marco. Devo ammettere che non mi ha coinvolto come speravo. Sarà che avendo letto già la storia sapevo cosa mi aspettasse e in alcuni punti il monologo di Marco mi ha annoiato, mentre l'ho apprezzato in altri, come ad esempio quando racconta di Amsterdam. Poi speravo tanto di rivalutare Luca (fino all'ultima pagina), ma niente, continua a restare stronzo, anche se, un pochino ma proprio pochino, secondo me voleva bene a Marco. O forse voglio solo convincermi che sia così.

Vi consiglio tantissimo questo libro, specialmente se siete alla ricerca di un new adult che sia tutto fuorché banale. Adesso fatemi sapere il vostro parere ♥

4 ottobre 2017

6 libri da leggere questo mese (ottobre)

Ciao lettori! Anche questo mese vi segnalo le uscite in libreria da non perdere. Buona lettura!

Tartarughe all'infinito, John Green

"Turtles All the Way Down" \ 352 pag. \ Rizzoli \ 11 ottobre \ amazon
Indagare sulla misteriosa scomparsa del miliardario Russell Pickett non rientrava certo tra i piani della sedicenne Aza, ma in gioco c’è una ricompensa di centomila dollari e Daisy, Miglior e Più Intrepida Amica da sempre, è decisa a non farsela scappare. Punto di partenza delle indagini diventa il figlio di Pickett, Davis, che Aza un tempo conosceva ma che, pur abitando a una manciata di chilometri, è incastrato in una vita lontana anni luce dalla sua. E incastrata in fondo si sente anche Aza, che cerca con tutte le forze di essere una buona figlia, una buona amica, una buona studentessa e di venire a patti con le spire ogni giorno più strette dei suoi pensieri.
Nel suo tanto atteso ritorno, John Green, l’amatissimo, pluripremiato autore di Cercando Alaska e Colpa delle stelle, ci racconta la storia di Aza con una lucidità dirompente e coraggiosa, in un romanzo che parla di amore, di resilienza e della forza inarrestabile dell’amicizia.
Adoro John Green e ho letto quasi tutto di lui (qui), mi manca solo Teorema Catherine (che penso di recuperare a breve) e la novella della raccolta Let it snow. Attendo questo suo nuovo libro con ansia e non vedo l'ora di leggerlo *_*