6 ottobre 2017

Recensione "L'ultima notte al mondo" di Bianca Marconero

Ciao lettori! Oggi vi lascio la mia opinione de L'ultima notte al mondo di Bianca Marconero. Alla fine trovate anche un breve parere sulla novella Ed ero contentissimo.

Titolo: L'ultima notte al mondo
Autore: Bianca Marconero
Pagine: 448
Anno: 2017
Editore: Newton Compton
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Quante volte ci si può innamorare della stessa persona?
Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un’adolescenza tutt’altro che semplice e davanti a sé un futuro nel quale potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l’occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che così potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano…
E non finisce qui: tra le pagine del prequel, Ed ero contentissimo, in coda a questo volume, scoprirete un Marco adolescente sui banchi di scuola, un protagonista al quale non potrete non affezionarvi.
Bugie, tradimenti e gelosie: un romanzo sull’amore romantico, divertente e profondo, che sa arrivare al cuore dei lettori.

Recensione "L'ultima notte al mondo"

Come già anticipato nelle mie Summer Reads, ho iniziato L'ultima notte al mondo qualche mese fa per poi abbandonarlo e dedicarmi allo studio. Non che non mi stesse piacendo, anzi, mi stava appassionando, ma riuscivo a leggere un capitolo ogni tre giorni e non mi sembrava il caso.
Finiti gli esami l'ho ripreso, e sì che mi stava piacendo, ma questa volta è scoppiata la scintilla.

La paura che non mi appassionasse c'era tutta, ma dopo i primi capitoli mi son dovuta ricredere. Dopo metà ero già totalmente innamorata della storia e credetemi se vi dico che ogni volta che giungevo al termine di un capitolo mi si spezzava il cuore.

La storia non si discosta dai tanti new adult che avete letto in giro, ma allo stesso tempo è completamente diversa. Non spenderò troppo parole per la trama, ma vi dirò ciò che mi ha fatto innamorare del libro.

Marco e Marianna. Lui disegnato da tutti come il bad boy, ma che in fondo è un ragazzo dal cuore tenero. La vita lo ha messo a dura prova, perciò non si aspetta niente da nessuno. Marianna invece è uno di quei personaggi il cui destino sembra già essere stato scritto. Non da lei, ma dalla gente che la circonda. Lei è di un certo ceto sociale, lui non proprio. E potrei continuare a lungo con le differenze tra questi due personaggi.

Ormai i "Marco" di Bianca sono una garanzia, e Bertani o anche "Riccio" è esattamente all'altezza degli altri, se non superiore (da un certo punto di vista, perché io mica mi lamento di quello stronzo di Albion, eh) . Mi è piaciuto tanto e ogni volta che soffriva, io soffrivo. Ma questa volta il suo personaggio, per quel che mi riguarda, è stato messo un pochino in ombra da Marianna. Posso dire con certezza che lei è diventata una delle mie protagoniste femminili preferite. Far piacere un personaggio del genere di certo non è facile, ma Bianca ci è riuscita alla perfezione. Sicuramente la caratterizzazione dei personaggi, fatta in maniera magnifica, è stata tantissimo d'aiuto.

Anche gli altri personaggi sono degni di nota, in particolare Anya che instaura una bellissima amicizia sia con Marco che con Marianna. E' un personaggio che di solito nei romanzi viene presentato come "bello e vuoto", ma qui Bianca le dona una personalità assolutamente gradevole.

E naturalmente non mancano i cliché di questo genere di romanzo, ma l'autrice riesce a gestirli in maniera eccellente e quindi non risultano troppo scontati, ma anzi piacevoli. Non mancano nemmeno scene più piccanti, ma non preoccupatevi, sono poche ma belle e per niente esplicite.

Infine, piccolo commento sulla novella prequel "Ed ero contentissimo", approfondimento sull'adolescenza di Marco. Devo ammettere che non mi ha coinvolto come speravo. Sarà che avendo letto già la storia sapevo cosa mi aspettasse e in alcuni punti il monologo di Marco mi ha annoiato, mentre l'ho apprezzato in altri, come ad esempio quando racconta di Amsterdam. Poi speravo tanto di rivalutare Luca (fino all'ultima pagina), ma niente, continua a restare stronzo, anche se, un pochino ma proprio pochino, secondo me voleva bene a Marco. O forse voglio solo convincermi che sia così.

Vi consiglio tantissimo questo libro, specialmente se siete alla ricerca di un new adult che sia tutto fuorché banale. Adesso fatemi sapere il vostro parere ♥

10 commenti:

  1. Ciao!
    Bella recensione, ci sarò un pensierino ;)

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    1. Grazie :) curiosa di leggere poi il tuo parere!

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  2. Devo assolutamente ripescare questo romanzo!

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  3. Letto e apprezzato un sacco :D io invece ho di gran lunga preferito Marco a Marianna, sai? :D
    Luca... che odio! Mamma mia...
    (Comunque, almeno per me, Cinquedraghi non si batte ♥)

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    1. Anch'io adoro Cinquedraghi, ma non possiamo non ammettere che per certi aspetti (stronzaggine) Bertani è migliore XD

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  4. Mi è piaciuto tantissimo questo libro!
    Condivido il tuo pensiero su Luca

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  5. ho adorato questo libro e l'autrice è grandiosa

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  6. Libro che devo leggere, mi attira molto.

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  7. Mi è piaciuto tantissimo questo libro *W*
    Tranne Luca, lui l'ho odiato profondamente :P

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