19 maggio 2017

Come approcciarsi ad un blogger per una richiesta

Ho perso il conto delle mail che ricevo ogni giorno da parte di autori che mi chiedono di leggere e recensire\segnalare i loro romanzi. Io purtroppo sono una cattiva persona e da un anno a questa parte non rispondo più alle mail (non lo faccio per cattiveria, ma proprio non riesco a starci dietro.. dovrei assumere qualcuno 😂), eccetto rare eccezioni.  E oggi sono qui per parlarvi di queste.

Cosa mi porta ad accettare di leggere un libro o semplicemente a fare una segnalazione?
Che poi io non ne faccio perché i post copia e incolla li detesto e tra l'altro fanno perdere un botto di tempo.

Come prima risposta, ovviamente il libro. E siccome sono una brutta persona, se cover e titolo non mi dicono nulla li escludo. Lo so che dietro si potrebbe nascondere il libro del secolo, ma studiando grafica (che, per chi non lo sapesse, non impariamo solo a usare i programmi, ma dietro c'è una vera e propria formazione artistica, che secondo me molte persone ignorano) so quanto è importante che un'immagine trasmetta qualcosa. Perciò, cari scrittori, investite qualcosina di più sulle copertine che poi verrete ripagati.

Chiudendo questa piccola parentesi, torniamo all'argomento principale. Come ci si dovrebbe approcciare ad un blogger? 

➨ Innanzitutto, il tono.
Vi prego, vi prego, non siate formali. Io sono tipo la persona meno formale del mondo, e quando mi si rivolgono con il lei o termini come gentilissima o, peggio, gentile redazione (GENTILE REDAZIONE E' IL MALE NO DAVVERO E' TIPO NELLA LISTA DEI TERMINI PROIBITI DI UNA BLOGGER, NON FATELO MAI) storco il naso. Lo so, magari volete essere soltanto educati, ma prima di scrivere fatevi un giro nel blog in questione e cercate di capire che tipo è la persona a cui state scrivendo. Che diamine, poi ho vent'anni, sono più piccola di voi. Cioè, già fa strano quando i bambini ti chiamano signora, figuratevi se gente più grande ti dà del lei.

E questo comunque ci porta a
 Leggi il blog 
Quando qualcuno mi scrive "ho letto le tue recensioni, bellissime" io mi sbellico dalle risate perché davvero, le mie recensioni sono tutto eccetto che bellissime. Comunque leggete gli articoli, cercate di capire che genere legge il blogger, se il tuo libro potrebbe fare al caso suo o meno. Non limitatevi alla descrizione che trovate nelle informazioni, perché io potrei dire di leggere il fantasy, ma poi dando un'occhiata alle recensioni potete scoprire che sì, leggo fantasy, ma magari quello epico e non apprezzo particolarmente l'urban fantasy (ho fatto un esempio a caso, eh). Voglio dire, magari leggo anche l'urban fantasy, ma prediligo più i libri alla George Martin.

Ma che dico a fare di leggere gli articoli se di solito non leggete manco la pagina delle info?
 LEGGI SEMPRE LE INFO
Lo scrivo a caratteri cubitali perché scommetto che NESSUNO legge mai le informazioni.
Il blogger solitamente accetta richieste? E' disposto a fare una segnalazione? Boh, chissene, io la mail la invio lo stesso. Ecco, se il tuo libro mi ispira hai avuto un bel 23, altrimenti nemmeno mi degno di rispondere, specialmente se nelle informazioni ho scritto che per il momento non accetto richieste. O, peggio, non leggo direttamente la mail.

 Scrivi una bella mail
"Ciao, sei disposta a recensire\segnalare il mio libro? E' questo *incolla dati libro*"
Ecco, quando ricevo queste mail non dico che le cestino, ma quasi. Ma porca palette, sei un fottuto scrittore, scrivi una mail con i controcazzi! Non limitarti a quattro parole messe in croce e ad incollare i dati del libro (addirittura qualcuno nemmeno lo fa..........CANCELLA CANCELLA CANCELLA), ma fai una bella presentazione (E SOPRATUTTO SCRIVI CORRETTO PERCHÉ' ALTRIMENTI HO I MIEI DUBBI CHE TU SIA EFFETTIVAMENTE UNO SCRITTORE). Magari sono piena fino al collo con gli impegni, magari il tuo libro non è nemmeno il mio genere, ma la tua presentazione è talmente bella e originale che potrei fare uno strappo alla regola.

 Non scrivere la tua biografia, tutte le tue opere e i nobel vinti
Se c'è una cosa che secondo me manda brutti messaggi, è proprio quando un autore ti scrive la sua biografia (e non tra le altre informazioni, ma te la incolla proprio al primo rigo). Scrivere in una mail "Sono nato a X il X. Mi sono laureato in X, ho scritto il libro X, ho vinto X premi" e così via, sa di altezzoso. Come dire ho preso una laurea in X perciò il mio libro è un signor libro! Siate umili e creativi.

E questo è tutto, per il momento (se mi verrà in mente qualcos'altro, farò la seconda parte!).
Cari autori, non prendetela a male! Questo post serve soltanto a farvi mettere due minuti nei panni di un blogger in modo che la prossima volta che scrivete al posto delle balle di fieno che rotolano in una strada deserta, riceverete una risposta. :)

15 maggio 2017

Recensione "Nel profondo della foresta" di Holly Black

Buon pomeriggio lettori! Oggi vi parlo del libro Nel profondo della foresta di Holly Black, versione italiana di The darkest part of the forest, uno dei libri che ho più atteso negli ultimi anni. Sono felice che la Mondadori abbia finalmente deciso di pubblicarlo!

Nel profondo della foresta, Holly Black
pag. 243, Mondadori, 2017

Nel profondo della foresta c'era una bara di vetro che giaceva sulla nuda terra.
Dentro vi riposava un ragazzo con le corna in testa e orecchie affilate come coltelli... Hazel e il fratello Ben sono cresciuti a Fairfold, una piccola città dove, da tempo, gli umani hanno imparato a convivere pacificamente con le creature fatate della vicina foresta. Un posto diventato meta di tanti turisti curiosi, attratti dalle magie che qui hanno luogo ma in particolare dal ragazzo con le corna che riposa dentro una bara di vetro, la meraviglia più grande di tutte.
Affascinati fin da bambini da questa presenza misteriosa, Hazel e Ben hanno provato più e più volte a immaginarne la storia. Nelle loro fantasie il giovane era a volte un principe dal cuore nobile e dalla natura buona e generosa, e altre un essere crudele e spietato.
Ora che è cresciuta, però, Hazel pensa che sia arrivato il momento di accantonare tutte quelle fantasie infantili accettando il fatto che, per quanto lo abbia desiderato a lungo con tutta se stessa, il ragazzo con le corna non si sveglierà mai.
Un giorno, però, quello che sembrava impossibile accade... sconvolgendo la vita della ragazza, di suo fratello e della loro città.
Fiaba moderna dalle sfumature dark, appassionante e ricca di colpi di scena, Nel profondo della foresta segna il ritorno di Holly Black ai romanzi delle origini che l'hanno fatta conoscere, e amare, dai lettori.
Ogni volta che leggo un libro della Black non so mai dove andrà a parare. Credo che sia una di quelle autrici dalla fantasia sconfinata, che potrebbe far succedere di tutto nelle sue storie insolite. E proprio per questo credo che i suoi libri non siano per tutti, infatti o si amano o non si apprezzano.

Nel profondo della foresta può essere considerata una fiaba moderna dai toni dark. Per certi aspetti mi ha ricordato Hansel e Gretel, anche se le due storie sono molto diverse.

La prima metà del libro è lenta e seppur non annoi, devo ammettere che non sono subita entrata in sintonia con la storia (anche perché non avevo avuto granché di tempo per leggerlo). Ci sono voluti un paio di capitoli per entrare nel vivo, anche se la parte che personalmente ho preferito inizia a circa metà della storia, quando il ragazzo con le corna viene risvegliato. Da questo punto in poi tutti i nodi pian piano vengono al pettine, rivelando un intreccio incredibile.

Personalmente ho adorato come l'autrice riesce gestisce il folklore, creando una storia magica. Se c'è un termine che descrive perfettamente questo libro è proprio magico. Una cosa al quale ho pensato molto è che l'autrice potrebbe rendere interessante anche un argomento stupido, perché il modo in cui lo narra ti cattura. Ogni frase è evocativa e sembra quasi di essere travolti dal mondo fatato di Fairfold.

Ho adorato tantissimo i personaggi della storia, ma in particolare mi ha positivamente sorpreso Jack, un personaggio secondario che ha però un ruolo importante. Jack è il migliore amico dei protagonisti, Hazel e Ben, e non so come io abbia potuto pensare all'inizio che sarebbe stato il solito stereotipo, o che ci sarebbe stato un triangolo (spoiler: non ce ne sono!). Jack è un changerling e viene incolpato per tutto quello che succede nella cittadina. L'ho trovato un personaggio davvero affascinante (più del ragazzo con le corna!) e delle volte avrei voluto abbracciarlo. Ho anche apprezzato la piccola parte romance del romanzo (che ahimè non posso dire perché, non voglio rovinarvi la lettura, ma dovete sapere che nella parte finale i miei occhi erano dei cuoricini ommiodio quanto ho sclerato). Degna di nota anche Hazel, la nostra eroina\cavaliere, che all'inizio non riuscivo ad inquadrare ma che pian piano mi ha conquistata; Ben, il fratello gemello di Hazel con il dono (o la maledizione?) della musica; e Severin, il ragazzo con le corna, un personaggio ambiguo.

Insomma, per me è stata una bellissima lettura, seppur la storia abbia impiegato un po' di tempo prima di ingranare. La parte finale invece l'ho letta tutta d'un fiato! Ve lo consiglio tantissimo.
Fatemi sapere cosa ne pensate!

Altri libri di Holly Black pubblicati in Italia

8 maggio 2017

5 volumi conclusivi che non ho ancora letto

Premessa: questa è sempre la vecchia rubrica From my wishlist (in breve: tre libri che sono nella mia wishlist in base al tema), solo che ho deciso di non proporre più solamente tre libri, ma tutti quello che voglio (senza però esagerare, ovviamente xD).
Il tema di oggi è volumi conclusivi che non ho ancora letto.

Dando un'occhiata alle vecchie recensioni, mi sono accorta che ho un po' di serie da finire, ma, ancora peggio, che per alcune mi manca solo l'ultimo volume. Che brutta persona che sono.


Ogni volta che penso alla serie di Marie Lu mi viene da piangere. Ho amato i primi due volumi, Legend e Prodigy, ma avendoli letti quando uscirono in libreria (2014 gente D:) e avendo dovuto aspettare più di un anno per Champion, alla fine avevo rimosso dettagli importanti e non mi sono sentita pronta ad affrontare l'ultimo capitolo della trilogia. Non ho ancora deciso se rileggerò i primi due volumi oppure se leggerò le graphic novel, in modo da fare un ripasso veloce e procedere con il volume conclusivo. Io opterei per quest'ultime!

Ammetto che per il libro della Roth ho perso un po' interesse. Divergent mi era piaciuto tantissimo, Insurgent di meno, in particolare per il finale assurdo. A farmi perdere la voglia però sono stati soprattutto gli spoiler sul finale. Mi dispiacerebbe lasciarla in sospeso, dopotutto era partita benissimo. Probabilmente guarderò prima il film (tanto è solo la prima parte, no?) e poi mi dedicherò al libro. Ma in un futuro molto lontano.

Un altro 'forse lo leggerò'. Deathdate lo avevo trovato spassoso e a livello di trama molto caruccio, ma, per me, potrebbe anche essere un libro autoconclusivo. Voglio dire, il finale mette curiosità, certo, ma non ho voglia di leggere un seguito quando penso che sia una storia che in fin dei conti non abbia altro da dire.

Il primo bacio a Parigi mi era piaciuto molto, Il primo amore sei tu mi ha conquistata come pochi romanzi rosa (che saranno tipo due..e forse sono troppi!), perciò non vedo l'ora di leggere Isla and the happily ever after.

Seppur alcune cose non mi abbiano convinto *coff coff* il realismo della storia*coff coff*, La moglie del califfo è stata una lettura molto piacevole. Naturalmente leggerò La rosa del califfo, ma, come dire, non è che io abbia molta fretta di farlo, eh xD

E credo basta (?). Li avete letti?
Quali sono gli 'ultimi volumi' che vi mancano per terminare una serie? :)

5 maggio 2017

Recensione "Tredici" di Jay Asher

Finalmente ho letto il romanzo tratto da una delle serie tv che più sta facendo parlare di sé in questo periodo. Nonostante io abbia visto prima la serie, ho voluto comunque leggere il libro perché era in wishlist da parecchio tempo. Se volete saperne di più sulla serie tv, vi consiglio di tenere d'occhio il mio secondo blog (a girl of winterfell) dove pubblicherò un commento nei prossimi giorni.


Ciao a tutti. Spero per voi che siate pronti, perché sto per raccontarvi la storia della mia vita. O meglio, come mai è finita. E se state ascoltando queste cassette è perché voi siete una delle ragioni. Non vi dirò quale nastro vi chiamerà in causa. Ma non preoccupatevi, se avete ricevuto questo bel pacco regalo, prima o poi il vostro nome salterà fuori... Ve lo prometto.
La storia la conosciamo un po' tutti ormai. Hannah è una ragazza che si è suicidata. Prima di morire registra 13 cassette e le indirizza alle persone che l'hanno portata a prendere una decisione così drastica. Tra queste persone c'è anche Clay, un ragazzo piuttosto ordinario innamorato della ragazza che resta sorpreso dal fatto che si trovi anche lui nella lista. Cosa mai avrà fatto?

Tredici è stata una lettura abbastanza piacevole e poco impegnativa, anche se devo ammettere che mi ha lasciato indifferente. La storia l'ho sempre trovata intrigante, peccato che tutto viene affrontato con superficialità. Hannah racconta quello che le è accaduto, ma in maniera frettolosa e mai approfondita. Non si sofferma mai troppo nei dettagli o sull'aspetto più importante: come si sente. O, meglio, è lo stile dell'autore a non emozionare e lasciarci freddi. Delle volte l'ho trovato particolarmente irritante, perché alterna il racconto di Hannah con le sensazioni di Clay mentre ascolta le cassetta. A parte il fatto che spesso non si capiva il passaggio da un narratore all'altro, ciò che più mi ha irritato è l'essere interrotta continuamente in maniera piuttosto brusca da Clay (anche per cose davvero stupide).
Un esempio? Hannah parla del suo primo bacio e ad un certo punto Clay interrompe parlando del suo primo bacio. No, ma scusa, chissene?
Lo so che magari è un tentativo dell'autore di rendere meno piatto il protagonista, ma tutto questo risulta fuori luogo. E alla fine Clay resta comunque un personaggio privo di spessore, come del resto i protagonisti delle cassette e Hannah stessa. Non si riesce a provare empatia per la vittima, ma nemmeno per il povero Clay che sta soffrendo (tecnicamente).
Il tema del bullismo non è trattato in maniera approfondita, però per essere un libro per ragazzi penso che vada bene così. Un aspetto che invece mi è piaciuto è il messaggio finale: Hannah soffriva, ma il suicidio non è stato colpa delle altre persone, è stata una sua scelta.

Ripeto, come lettura non mi è dispiaciuta, ma in generale penso che sia un libro dal potenziale sprecato e se non avessi visto la serie tv probabilmente l'avrei apprezzato ancora di meno.
Voi lo avete letto? Pensate di farlo? 

30 aprile 2017

La mia attuale situazione "libresca" (recap degli ultimi mesi)

Buona domenica lettori💕
E' da un po' che non vi aggiorno sulle mie letture, perciò oggi ho deciso di fare il punto sulla mia situazione libresca degli ultimi mesi, che strutturerò a mo' di www wednesday. Giuro che sarò molto breve, anche perché i libri letti sono pochi (4) e ho scritto quasi tutte le recensioni (3).

Libri letti nel mese di Febbraio\Marzo\aprile

 Illuminae, letto nel mese di febbraio, è stato un po' una delusione perché sinceramente non mi aspettavo fosse così lento e noioso nelle prime trecento pagine. Per fortuna dopo la storia ingrana e mi è piaciuta molto la piega che prende.

● L'universo nei tuoi occhi, letto nel mese di marzo, è stata una lettura molto piacevole, seppur alcune cose non mi abbiano convinto. Di sicuro è uno young adult diverso dai soliti, però onestamente non mi trovo d'accordo con tutti quelli che osannano questo libro.

● Per quanto riguarda 1984, lettura di marzo\aprile, devo ammettere che non riesco a farmi un'opinione precisa, anche se credo non sia uno di quei libri che a fine lettura ti facciano dire "bello\brutto", ma piuttosto mirano a farti riflettere. E' stata una lettura molto interessante e appena posso pubblico una specie di commento.

 Un amore inaspettato, lettura di aprile, mi è piaciuto parecchio e trovo che sia un libro perfetto per l'estate! Per me questa autrice ormai è una garanzia e spero tanto di leggere anche Second Chance Summer nei prossimi mesi (in estate, infatti).

Attualmente in lettura

La Black mi è mancata! Seppur io proceda molto lentamente, Nel profondo della foresta si sta rivelando all'altezza delle aspettative. Non saprei nemmeno dirvi di più perché non ho idea di dove voglia andare a parere l'autrice, so solo che è un libro davvero magico. Per certi aspetti devo ammettere che mi ricorda la fiaba di Hansel e Gretel, anche se non saprei bene il perché.

Ho iniziato Tredici perché la settimana scorsa ho visto la serie tv che ho trovato molto carina. Devo ammettere che all'inizio mi ha fatto storcere un po' il naso lo stile dell'autore perché, insomma, passare dallo stile ricco e descrittivo della Black, al suo scarno e per niente emozionante è stato un po' un trauma, ma dopo un po' mi sono abituata. Se negli ultimi giorni avessi avuto del tempo per leggere sono sicura che lo avrei già terminato perché è molto scorrevole.

Prossime letture?
Non voglio fare programmi perché ho capito che è meglio leggere quello che si vuole quando si vuole, però voglio almeno accennarvi ciò che ho intenzione di leggere nel mese di maggio. Intanto spero di dedicarmi a qualche libro in inglese (in particolare puntavo a Scarlett Epstein Hates It Here che sembra molto carino) e poi mi piacerebbe leggere Il mago (finalmente hanno fatto la ristampa!) e The 100, seppur so già che non saranno letture entusiasmanti, ma che vi devo dire, voglio farmi male.

Fatemi sapere cosa ne pensate di questi libri. 
Ci aggiorniamo presto. ♥ 

20 aprile 2017

Recensione "Un amore inaspettato" di Morgan Matson

Ciao lettori! Oggi vi parlo del libro Un amore inaspettato \ the unexpected everything di Morgan Matson, uscito la settimana scorsa per Newton Compton

Titolo: Un amore inaspettato
Autore: Morgan Matson
Pagine: 476 pagine
Editore: Newton Compton
Data di uscita: 11 Aprile 2017
COMPRA SU AMAZON
Andie ha pianificato con cura il proprio futuro. Ha deciso che frequenterà un corso di specializzazione in Medicina e, per quanto riguarda suo padre, il piano è quello di evitarlo il più possibile (il che non è poi tanto difficile, considerando che è un membro del Congresso e non è mai a casa). In tema di amicizie, poi, si sente a cavallo: Palmer, Bri, e Toby sono le persone più straordinarie del pianeta, e squadra che vince non si cambia. Nessuna indecisione neppure a proposito dell’amore: il suo motto è mai più di tre settimane con qualcuno. In fondo non ci sono ragazzi per cui valga la pena di investire più tempo. L’estate è in arrivo e tutto le sembra perfettamente sotto controllo. Come piace a lei. Fino a quando uno scandalo politico non scombussola tutti i suoi piani. Improvvisamente Andie si ritrova a fare cose che non avrebbe mai potuto prevedere: racimolare qualche soldo lavorando come dog-sitter, vivere sotto lo stesso tetto con suo padre (un evento che non si verificava da anni) e forse, ma magari è solo un’impressione, permettere a Clark di avvicinarsi oltre il livello di sicurezza. Palmer, Bri e Toby le consigliano di godersi questo nuovo imprevedibile caos, ma Andie odia dover improvvisare…
  Recensione  

Attendevo con ansia l'uscita di questo libro perché Morgan Matson (adesso lo posso dire) è una delle mie autrici preferite. Adoro i suoi libri perché sono Young Adult con le maiuscole e Al centro dell'universo è uno dei libri che più ho adorato lo scorso anno, perciò non potevo perdermi Un amore inaspettato.

Devo ammettere che sono partita un po' prevenuta perché rispetto agli altri libri di quest'autrice Un amore inaspettato sembrava essere qualche gradito sotto o almeno è questo che ho letto nelle recensioni online, ma in realtà a me è piaciuto molto, addirittura più di Noi due ai confini del mondo.

Innanzitutto le protagoniste dei libri di questa autrice hanno sempre un carattere ben delineato. Andie è una ragazza che vuole gestire ogni minimo dettaglio della sua vita. E' figlia di un politico e per questo ha un copione ben preciso da seguire e non può permettersi trasgressioni. Da queste premesse ero un po' preoccupata che Andie non mi sarebbe piaciuta e invece l'ho apprezzata tanto, come del resto tutti i personaggi del libro. E' un personaggio ben costruito e ho apprezzato molto il percorso che ha fatto e la sua evoluzione, seppur delle volte ha fatto scelte che non ho condiviso.

Uno dei temi fondamentali del libro è la famiglia, per questo motivo il padre di Andie è un personaggio di rilievo,  figura che di solito negli ya non ha molto spazio. Personalmente io l'ho adorato perché anche lui come la figlia si evolve, ma soprattutto ho adorato il rapporto tra padre e figlia, trascurato per tanti anni e che ora si rafforza.

L'amore è importante quanto l'amicizia (forse l'amicizia di più, ma questo ovviamente è relativo) e entrambi i temi hanno un ruolo importante. Ecco, se c'è un motivo per cui i libri della Matson mi piacciono tanto è il fatto che non dà solo importanza all'amore. A diciassette anni non c'è solo quello, ma la famiglia, le amicizie, i propri obiettivi. Apprezzo il fatto che l'autrice riesca a gestire tutto questo in un unico libro.

Clark è l'interesse amoroso di Andie ed è uno scrittore. Devo ammettere che Clark non mi ha fatto perdere la testa, però mi è comunque piaciuto. Il rapporto che si crea con Andie è molto dolce, ma come dicevo è soltanto uno dei motivi che aiuteranno la ragazza a cambiare. L'autrice non trascura il fatto che sia uno scrittore e in alcuni capitoli inserisce spezzoni del libro pubblicato da Clark, che ha analogie con la storia.

Apprezzatissimi anche gli altri personaggi, ma non mi dilungherò più di tanto perché ne ho già parlato nella mia tappa del blogtour dedicato al libro e rischierei di ripetermi (se volete approfondire, ma senza scendere troppo nei dettagli: i personaggi di Un amore inaspettato), ma vi posso assicurare che li adorerete.
Tra questi mi sarebbe piaciuto che Topher fosse più approfondito, perché l'ho trovato un personaggio decisamente interessante, ma ammetto che questo non era il libro giusto per farlo, perciò spero che la Matson decida di dedicargli un libro!

E poi ci sono i cani. Andie si ritrova senza programmi per l'estate e perciò decide di accettare il lavoro come pet walker \ pet sitting. Ho adorato il fatto che l'autrice non trascuri questo dettaglio, come se fosse messo lì tanto per, ma dà anche a loro lo spazio giusto. E poi è impossibile non affezionarsi a Bertie. 

Ultimo ma non meno importante, se avete amato Al centro dell'universo, dovete assolutamente leggere Un amore inaspettato perché i personaggi del libro fanno una piccola comparsa in questo.

Insomma, a me è piaciuto molto e se dovessi scegliere un voto credo proprio sarebbe 4,5 stelline. Ve lo consiglio tantissimo! Fatemi sapere se lo avete letto o se avete intenzione di farlo :)

I libri di Morgan Matson

18 aprile 2017

Blogtour "Un amore inaspettato" di Morgan Matson ● i personaggi del libro

Buongiorno lettori!
Come annunciavo qualche giorno fa sulla pagina facebook, il blocco del lettore e del "blogger" è passato, quindi da oggi riprenderò a pubblicare costantemente o almeno ci proverò, dato che questo semestre è molto impegnativo.

Partiamo subito dalla mia tappa del blogtour di Un amore inaspettato, il nuovo libro di Morgan Matson, autrice che ammiro moltissimo. Ho adorato Al centro dell'universo e apprezzato molto Noi due ai confini del mondo, perciò The Unexpecting Everything era un libro che attendevo con ansia e devo ammettere che non mi sta deludendo.

Titolo: Un amore inaspettato
Autore: Morgan Matson
Pagine: 476 pagine
Editore: Newton Compton
Data di uscita: 11 Aprile 2017

Andie ha pianificato con cura il proprio futuro. Ha deciso che frequenterà un corso di specializzazione in Medicina e, per quanto riguarda suo padre, il piano è quello di evitarlo il più possibile (il che non è poi tanto difficile, considerando che è un membro del Congresso e non è mai a casa). In tema di amicizie, poi, si sente a cavallo: Palmer, Bri, e Toby sono le persone più straordinarie del pianeta, e squadra che vince non si cambia. Nessuna indecisione neppure a proposito dell’amore: il suo motto è mai più di tre settimane con qualcuno. In fondo non ci sono ragazzi per cui valga la pena di investire più tempo. L’estate è in arrivo e tutto le sembra perfettamente sotto controllo. Come piace a lei. Fino a quando uno scandalo politico non scombussola tutti i suoi piani. Improvvisamente Andie si ritrova a fare cose che non avrebbe mai potuto prevedere: racimolare qualche soldo lavorando come dog-sitter, vivere sotto lo stesso tetto con suo padre (un evento che non si verificava da anni) e forse, ma magari è solo un’impressione, permettere a Clark di avvicinarsi oltre il livello di sicurezza. Palmer, Bri e Toby le consigliano di godersi questo nuovo imprevedibile caos, ma Andie odia dover improvvisare…

9 aprile 2017

Quattro anni di Divoratori di libri 🎉

Non sono brava con questo genere di post, ma in particolare quest'anno non so proprio come riempire questa pagina bianca. Il blog compie quattro anni e (a) io me ne stavo dimenticando - se non avessi preparato in anticipo questo post lo avrei dimenticato sicuro, fidatevi - (b) questo quarto anno, come sapete, non è stato dei migliori per il mio blog. In pratica ho passato più tempo a decidere se chiudere o meno il blog e a cercare di fare cambiamenti che a pubblicare. E ogni volta che pensavo che il periodo buio fosse finito, ecco che ,TADAAAN, di nuovo le tenebre.
Mettiamoci pure che le mie letture non sono molto soddisfacenti da tipo febbraio e credo di avere una sorta di blocco. Per questo motivo in questi ultimi mesi ho a malapena pubblicato.
Quindi, festeggiare o non festeggiare? Questo è il dilemma.
Da un lato ho pensato che festeggiare fosse d'obbligo, dato che nonostante gli alti e bassi Divoratori di libri sia ancora qui, ma d'altro ho pensato che no, non è il momento giusto. Festeggerò quando tornerò in carreggiata, ma soprattutto quando avrò del tempo per organizzare qualcosa.
Per il momento ringrazio tutti i 709 lettori che mi seguono. ♥

ps. ho cambiato piattaforma al blog A Girl of Winterfell. Adesso lo trovate anche su blogger. Se vi va di seguirmi anche lì mentre aspettiamo che la mia voglia di leggere ritorni, mi farebbe molto piacere  ♥