20 settembre 2017

3 libri da leggere a settembre

Sto tornando, divoratori. Non sono ancora del tutto pronta perché devo fare delle modifiche al blog, ma nel frattempo ne approfitto per lasciarvi qualche post. Iniziamo con le novità di settembre. Mi piacerebbe un sacco fare una lista di tutte le uscite, ma purtroppo non ho molto tempo, perciò ho deciso di selezionare solo i libri di mio interesse, in questo caso tre. Ho deciso che diventerà una specie di rubrica, ovvero ogni mese vi proporrò i libri in uscita che mi interessano.

3 libri da leggere a settembre

Cuore Oscuro, Naomi Novik

432 pag. \ Mondadori \ 26 settembre \ Compra su amazon

19 settembre 2017

Reading Goals Challenge: facciamo il punto.

Ciao lettori, finalmente sono riuscita a scrivere un riepilogo della Reading Goals Challenge! Mi spiace che ogni volta che organizzo una sfida letteraria finisce di merda perché per vari impegni non riesco a gestirla, SIGH.

Comunque adesso che ho terminato gli esami, spero di riuscire a gestirla meglio. Iniziamo intanto con il riepilogo, poi vedrò di organizzare gruppi di lettura per portare a termine insieme alcuni dei nostri obiettivi.


14 settembre 2017

Gruppo di lettura "Regole di sangue" di Julie Kagawa \ considerazioni finali

Ciao lettori! Eccoci arrivati all'ultima tappa del gruppo di lettura del libro Regole di sangue. Non vedo l'ora di leggere il vostro giudizio finale. Se vi siete persi le altre tappe, le trovate qui: prima tappa \ seconda tappa \ terza tappa.
7 settembre. Si, certo.

8 settembre 2017

Gruppo di lettura "Regole di sangue" di Julie Kagawa \ recap terza tappa

Vi chiedo umilmente perdono, ma nelle ultime settimane ho realizzato di essere messa molto male con lo studio e quindi ho deciso di dedicarmi completamente alle materie da dare e, dovendo passare gran parte del tempo a computer per fare i progetti di graphic design, ho avuto pochissimo tempo per scrivere sul blog o per leggere. Solo negli ultimi giorni mi sto rilassando un pochino, dato che il grosso è stato fatto.

Ad ogni modo ho finito oggi la terza tappa e parleremo proprio di questa. La quarta tappa è rimandata, a quando non lo so. So solo che appena finirò di leggere i capitoli la pubblicherò il prima possibile. Nel frattempo spero che voi non mi abbiate aspettato, perché mi sentirei davvero in colpa, sigh. Mi spiace che questa volta sia andata così, ma non pensavo di ritrovarmi in questa situazione! Ora bando alle ciance e parliamo della tappa!

25 agosto 2017

Gruppo di lettura "Regole di sangue" di Julie Kagawa \ recap seconda tappa

Ancora una volta vi chiedo perdono per il ritardo (di un giorno, sigh!), ma è stata una settimana più impegnativa di quanto mi aspettassi (tra l'altro c'era di mezzo anche il mio compleanno :P) e ieri sera sono stata fuori tutta la giornata.

Passiamo al riepilogo della seconda tappa del gruppo di lettura. Questa parte è una delle mie preferite!

21 agosto 2017

Recensione "Tutta la verità su Gloria Ellis" di Martyn Bedford

La scorsa estate la DeA mi ha inviato Tutta la verità su Gloria Ellis. L'ho letto subito, mi è piaciuto tanto, ho scritto la recensione e..non l'ho mai pubblicata. E me ne sono resa conto solo qualche mese fa! Vi giuro che ero convintissima di averlo fatto. Ad ogni modo, spero la casa editrice possa perdonare questa mia mancanza!

Titolo: Tutta la verità su Gloria Ellis
Autore: Martyn Bedford
pagine: 378
Anno: 2016
Editore: De Agostini
amazon
Gloria Ellis ha quindici anni e odia la sua vita. Odia la stupida cittadina di provincia in cui è cresciuta, la stupida scuola che frequenta e gli stupidi amici che vede tutti i giorni. È per questo che quando nella sua classe arriva un ragazzo nuovo, un ragazzo deciso a infrangere ogni regola, Gloria se ne innamora immediatamente. In apparenza Uman è tutto ciò che lei ha sempre sognato: è brillante, sicuro di sé, imprevedibile. Ed è pronto a trascinarla in un'avventura che non conosce limiti, se non quelli del proprio coraggio. Gloria accetta la sfida e parte - senza lasciare un biglietto, senza salutare nessuno - per una folle e romantica fuga attraverso l'Inghilterra. All'inizio tutto è come lei se l'era immaginato: un'esperienza liberatoria, esaltante. Presto, però, Uman si rivela diverso da quel che sembrava. E quando Gloria se ne accorge, quando scopre la verità su di lui, si ritrova ormai molto lontana da casa. Forse troppo lontana.

Recensione "Tutta la verità su Gloria Ellis" di Martyn Bedford

Il titolo originale è 20 Questions for Gloria e il libro è diviso in venti capitoli (più qualche extra), uno per ogni domanda fondamentale che porterà alla conoscenza della verità su quello che è successo alla protagonista del romanzo.

Con gli young adult ho un rapporto di amore e odio perché spesso tendo ad odiare i protagonisti, ma questi quindicenni non mi sono dispiaciuti. Sarà perché sono dei personaggi che sembrano profondi, nonostante le azioni immature che compiono; personaggi la cui voglia di sentirsi vivi li spinge a compiere azioni trasgressive, sconsiderate, ma allo stesso tempo sono personaggi con pensieri molto profondi.

Mi hanno ricordato molto i personaggi delle storie di John Green: Uman - coprotagonista maschile - potrebbe essere un misto tra Augustus di Colpa delle stelle per le sue frasi "filosofiche"; Alaska di Cercando Alaska, perché all'inizio ti sta un po' sulle palle, ma che alla fine non puoi fare a meno di restare affascinata; Città di carta per l'avventura che vivono i protagonisti.

Gloria è un personaggio che mi ha fatto riflettere. Quando inizia a passare del tempo con Uman cambia atteggiamento e più volte le dicono che si è lasciata trascinare. Gloria però insiste che quella è la vera lei, Uman le ha soltanto dato una spinta per scoprire un lato che lei stessa non conosceva.

Ora scommetto che a tutte durante l'adolescenza è capitato di lasciarsi trascinanre dall'amico un po' folle. Ma era solo una cattiva influenza o quelli eravamo veramente noi? 

Gloria Ellis secondo me è un personaggio facile con la quale immedesimarsi. Gloria Ellis siamo noi quando pensiamo di essere felici nella nostra routine quotidiana, ma in realtà non lo siamo davvero. Quando pensiamo di essere noi stessi, ma poi ci rendiamo conto che abbiamo ancora molto da scoprire.

Lo stile di Bradford forse è uno degli aspetti che ho più apprezzato. Riesce a gestire la narrazione divisa tra l'interrogatorio che sta subendo Gloria con la storia vera e propria in maniera eccezionale, senza confondere o annoiare. Sicuramente leggerò qualcos'altro di questo autore!

Opinioni?

17 agosto 2017

Gruppo di lettura "Regole di sangue" di Julie Kagawa \ recap prima tappa

Chiedo perdono per il ritardo, ma tra vacanze, feste e studio (stranamente sto studiando davvero!), sono riuscita a mettermi al computer solo adesso!


La prima tappa prevedeva la lettura della prima parte, ovvero i primi quattro capitoli, circa 80 pagine. Non mi sbilancerò molto perché essendo una rilettura, non voglio rischiare di anticiparvi qualcosa per sbaglio.

9 agosto 2017

Blogger non-blogger: quando la piattaforma scelta per recensire è un social network

Non sapevo completamente che titolo dare a questo post, so soltanto che è un argomento di cui voglio parlare da tanto tempo perché sono sempre di più le persone che decidono di diventare dei "blogger" però scrivendo recensioni sui social network, che non sono proprio dei blog. In realtà la parola giusta da utilizzare sarebbe influencer, anche se nemmeno questo credo sia adatto del tutto.



3 agosto 2017

Gruppo di lettura | Iscrizioni + 5 motivi per leggere il libro

Uno dei miei obiettivi del 2017 è fare qualcosa per le saghe interrotte. Ora che si è presentata l'occasione, ho deciso di approfittarne e organizzare un gruppo di lettura per il libro Immortal Rules - Regole di sangue di Julie Kagawa, dato che è in offerta su amazon. Forse lo sanno anche i muri il mio amore per questo libro che purtroppo in Italia è stato snobbato da molti, probabilmente per la copertina orrenda, ma vi giuro che il libro merita tantissimo. E adesso vi spiego anche perché.

Titolo: Immortal Rules - Regole di sangue
Serie: Blood of Even
Autore: Julie Kagawa
In un mondo postapocalittico governato dai vampiri, gli umani sopravvissuti all’epidemia del Polmone Rosso hanno il destino segnato: arrendersi ai dominatori ed essere schedati e allevati in cambio del proprio sangue. Decidere di non sottoporsi alla registrazione significa mendicare ai margini della società, cercando di sfuggire ai continui attacchi di mutanti famelici originati dagli esperimenti per debellare il virus. È questa la realtà in cui Allison Sekemoto lotta per la sopravvivenza come una Non Registrata: i vampiri le hanno portato via la famiglia e tutti i suoi sogni e darebbe qualsiasi cosa per poterli sconfiggere. Ma il giorno in cui tocca a lei essere in pericolo di vita, è proprio un vampiro a darle una possibilità di scelta: morire come un’umana o diventare ciò che più odia per l’eternità. Allie sceglie di trasformarsi e non sarà facile difendere quel poco di umanità che le è rimasto. Soprattutto quando incontrerà qualcuno capace di vedere oltre il mostro che è diventata…

1 agosto 2017

10 libri che voglio leggere nei prossimi mesi

In questo momento sento la necessità di, ehm, "smaltire" un po' di libri perché la mia stanza ne è sommersa. E' piccolina, metteteci che la divido con i miei fratelli e il risultato è: libri ovunque. Al momento ne ho una montagna sulla scrivania e ho paura che crollino da un momento all'altro.

Per questo ho scelto dieci libri che mi impegnerò a leggere nei prossimi mesi. E' una specie di Project 10 bookssenza la regola del non comprare niente, anche perché non sono il tipo che compra tremila libri alla settimana e poi mi servono dei libri da leggere per l'accademia, ma avrò la regola solo i libri che desidero ardentemente.

29 luglio 2017

Il trono di spade 2 - Il regno dei lupi, La regina dei draghi

Chiedo perdono per l'assenza, ma in questo ultimo periodo sto leggendo pochissimo e sto anche studiando per la sessione autunnale (dato il disastro che è stata quella estiva .-.). perciò preferisco prendermela con comodo (anche se conto di essere più attiva nelle prossime settimane e di fare qualche cambiamento). Intanto oggi vi parlo dell'ultimo libro terminato.

Ho finito da poco Il trono di spade II. L'edizione che possiedo segue quella originale e contiene il volume Il regno dei lupi e La regina dei draghi, il terzo e il quarto, che in Italia sono stati pubblicati in due volumi differenti.
clicca qui per maggiori informazioni sul libro
Non sarà una vera e propria recensione perché (a) ho letto metà volume lo scorso anno - proprio in questo periodo -, (b) conosco benissimo la storia e l'adoro, quindi non so dare un giudizio preciso a quello che ho letto. Ci saranno più confronti tra libro e serie tv che altro, perciò leggete a vostra discrezione (ovviamente non farò spoiler grossi quanto una casa, eh).

Sullo stile di Martin non mi pronuncerò. Sappiamo un po' tutti che è molto descrittivo e, lo ammetto, delle volte mi sono distratta, ma in linee generale non mi dispiace. Non mi dispiace perché spesso, tra una descrizione e l'altra, ci sono indizi. Infatti, nonostante sapessi la storia, mi sono divertita a cercarli e a fare teorie (qualcuno ne sa qualcosa ahahahahahah), a confrontare il libro con la serie tv.

Quando leggi il libro la prima volta, magari non ti soffermi più di tanto su certe cose. Quando però hai già visto la serie tv (o sei avanti con i libri) e sai come certe cose andranno a finire, ti metti a decifrare ogni singola parola.

Una delle teorie che inizia ad avere dei fondamenti nel secondo volume è quella secondo cui Tyrion è un Lannister (ne ho parlato qui). Sembra assurdo, eppure leggendo i suoi capitoli in un modo o nell'altro saltano sopra sempre i draghi. Ovviamente non si tratta solo di questo, ma anche dal fatto che una frase viene ripetuta spesso nel libro. Il drago ha tre teste, il che fa pensare che Daenerys non è l'unica Targaryen in circolazione.

Una scena completamente diversa da quella della serie tv (dovrei dire al contrario in realtà) è quella di Daenerys nella casa degli eterni. Quella nel telefilm non è nemmeno presente nel libro. Daenerys invece, tra le tante cose, vede le nozze rosse e, credetemi, è stato devastante. Capisco benissimo perché non è presente nella serie tv, credo che avrebbe spoilerato di brutto.

Altra differenza con la serie è la mancanza nel libro del "rapporto" tra Arya e Tywin Lannister quando entrambi si trovano ad Harrenal. Ci sono rimasta malissimo quando l'ho scoperto perché nella serie è una delle parti che preferisco. Il fatto che Tywin sotto sotto sappia che Arya sia una Stark e che prova un certo rispetto per lei, mi fa esplodere il cuore di gioia. Nella serie al posto di Tywin c'è un altro personaggio. Se volete sapere chi, evidenziate questo → ROOSE BOLTON! Capite perché ci sono rimasta malissimo?

Una cosa che in questo libro ho trovato un po' estenuante è il cambio di punto di vista. No, non mi confonde, e no, non mi dispiacciono tutti questi punti di vista, ma è stato estenuante perché magari dopo  un capitolo (e parlo di venti\trenta pagine) ero troppo presa dalla storyline e dover interrompere per poi riprendere anche un centinaio di pagine dopo con lo stesso personaggio disorienta un po'.

In generale il libro mi è piaciuto molto, ma quando mi innamoro di una saga potrei benissimo leggere mille pagine di nulla e apprezzare lo stesso il libro. Per questo, come vi ho già detto, non posso scrivere una vera e propria recensione di questo libro.

Fatemi sapere cosa ne pensate♥

{altri post che parlano de Il trono di spade: recensione Il trono di spade, estratto da il trono di spadeestratto da Il trono di spade 2}

10 luglio 2017

Recensione "Tutta colpa di un like" di Lorena Lorici

Ho avuto l'occasione di leggere Tutta colpa di un like di Lorena Lorici grazie a Booktribu, una realtà editoriale che promuove gli scrittori esordienti italiani. Ho terminato il libro qualche mese fa, ma non sapevo bene cosa scrivere perché mi ha lasciata confusa. Adesso vi spiego meglio!

Tutta colpa di un like, Lorena Lorici
pag. 271 , novembre 2016, Booktribu
COMPRALO SU AMAZON
Cleo, stralunata libraia trentacinquenne, viene lasciata un piovoso giovedì di dicembre dal suo storico fidanzato Silvio con un messaggio incisivo e laconico su WhatsApp, il cui testo è un grande classico: «Non me la sento, non sei tu, sono io». Cleo apre un profilo Facebook e si imbatte nei più svariati personaggi che navigano in rete. Davide, il felicemente sposato; Leonardo, l'adulatore seriale; Tobias, il toy boy. Ormai sfiduciata e convinta dell'inesistenza del libero arbitrio, Cleo decide di affidare il suo destino amoroso a uno strampalato gioco coi dadi, che la vedrà così invischiata suo malgrado in situazioni esilaranti. Si racconta l'amore oggi, le difficoltà dei rapporti, gli incontri, i tradimenti dall'avvento di internet, e sempre in modo estremamente comico si ironizza sul libero arbitrio e il destino.
Tutta colpa di un like è un libro con un ottimo potenziale che a parer mio non è stato sfruttato bene. Aveva tutte le premesse per essere una lettura simpatica e poco impegnativa e per certi versi è stato così, peccato che l'abbia trovata molto sconclusionata.

Vorrei potervi riassumere la trama, ma mi rendo conto che è un po' complicato perché non c'è una vera e propria trama. Racconta le avventure di Cleo, la protagonista, che dopo essersi iscritta su facebook incontra gli utenti tipo: il "felicemente" sposato, il poeta, il misterioso. Ma in realtà la storia non gira intorno a questo, ma, come dicevo, alla vita di Cleo, quindi tutti gli eventi sono narrati con la stessa importanza, persino i dettagli più rilevanti sono messi sullo stesso piano di quelli banali.

Non succede niente di eclatante, la storia procede su una strada piana, i personaggi non colpisco più di tanto. Anche se l'autrice si impegna per renderli a tutto tondo, alla fine restano sempre un po' irreali per il loro comportamento portato all'esagerazione. Di alcuni personalmente non ne ho capito nemmeno il ruolo, dato che sembravano avere una certa importanza, ma che poi venivano liquidati così.

L'unico aspetto degna di nota, in un certo senso, potrebbe essere il finale perché è piuttosto insolito, ma penso anche che sia stato gestito male. Voglio dire, l'idea che non finisca come ci si aspetta è fantastico, però non si può dare una svolta di questo tipo all'improvviso, facendo entrare in scena un personaggio cinque pagine prima, quando per tutto il libro la protagonista sta sbavando per un altro tipo, eh.

Lo stile dell'autrice è interessante e per un po' ha reso la lettura piacevole, peccato però che la storia, essendo appunto piatta e piuttosto lunghetta, dopo un po' inizia a stancare perché sembra non avere un vero e proprio obiettivo.

Secondo me poteva anche essere un libro carino se appunto fosse stato gestito meglio. Sinceramente io non lo consiglierei, ma non mi sento nemmeno di sconsigliarlo del tutto perché, insomma, ognuno ha i suoi gusti.

Mi fate sapere se lo avete letto o se vi incuriosisce? :) 

7 luglio 2017

7 graphic novel che voglio leggere

Oggi vi mostro 7 graphic novel che voglio leggere, sia perché mi ispirano sia perché ne ho sentito parlare benissimo, e che penso vi potrebbero interessare se vi state approcciando al mondo del romanzo grafico per la prima volta.

Saga, volume uno 

Marko e Alana hanno combattuto per opposte fazioni in una guerra millenaria. Ora combattono insieme per proteggere la famiglia che, insieme, stanno costruendo. La storia più vecchia del mondo, ragazzo incontra ragazza, viene declinata in modo inedito, epico in una space opera dai toni profondamente accorati da Brian K. Vaughan, qui al suo ritorno al fumetto seriale dopo "Y", "L'ultimo uomo" ed "Ex Machina". Disegni e colori di Fiona Staples.

Anya e il suo fantasma


Anya è figli di immigrati. A scuola non ha molti amici e spasima in segreto per un ragazzo che la calcola appena. Un giorno incontra Emily... che è morta quasi un secolo prima. Tra la ragazza e il fantasma nasce una grande, inaspettata amicizia. Un giorno, però, Emily cambia e Anya sente il bisogno di scoprire come sia morta la sua amica.


L'ombra della morte - Rachel Rising 1

Rachel si risveglia in una tomba scavata di fresco. A mani nude, riesce a tornare in superficie e comincia a cercare il suo assassino. Ma la piccola città di Manson nasconde più di un segreto, e la morte non ha ancora finito di occuparsi di Rachel.

Nimona

Nimona è una ragazzina che vuole diventare l'assistente del cattivo più cattivo del regno, Lord Ballister Cuorenero. Ma forse il suo capo non è poi così cattivo. E forse Nimona non è una semplice ragazzina. Una storia di azione, paladini, grandi cambiamenti e rancori.

Cinque amiche per la pelle, in campeggio con il loro gruppo scout, scoprono che nei boschi attorno al loro campo succedono cose terrificanti e inspiegabili. Una storia sull'amicizia e sull'importanza di aiutarsi a vicenda, scritta e disegnata da tre talentuose artiste americane provenienti dalla scena "indie".

Ogni novantanni dodici dei si incarnano in altrettanti ragazzi. Vengono amati. Vengono odiati. Nel giro di due anni sono tutti morti. Sta succedendo ora. Sta succedendo di nuovo.


Maika è una sopravvissuta. La guerra si è presa il suo braccio sinistro. Ora lo spaventoso potere che è in lei vuole prendersi il resto. Tra steampunk e Kaiju, l'acclamata, sontuosa, magnifica rivelazione del fumetto nippo-americano.

Paper Girls 1 l'ho trovato carino, anche se troppo introduttivo. Ad ogni modo la storia del primo volume lascia pensare ad uno sviluppo molto interessante, perciò sono curiosa di leggere il secondo volume. Aqualung è una web serie e quindi può essere letta gratuitamente anche online. La prima stagione mi è piaciuta molto e sono curiosa di leggere il seguito!


Ne avete letto qualcuno? Vi ispirano? Quali mi consigliate?

24 giugno 2017

5 contemporary young adult da leggere questa estate

Negli ultimi tempi ho realizzato che i contemporary young adult, se scritti bene, possono rivelarsi delle letture adorabili e divertenti, non importa il numero di cliché. Personalmente ne sto leggendo tanti ed è il genere di libri che prediligo di più in questo periodo Oggi vi consiglio 5 contemporary young adult da leggere questa estate (+ 2 extra).
libri per ragazzi da leggere questa estate

🍦 Ps. I like you di Kasie West

Sicuramente non poteva mancare una delle mie ultime letture preferite. Kasie West è incredibilmente brava a rendere speciali storie che potrebbero sembrare banali se scritte da altri. Da leggere se amate le storie divertenti, dolci ma non sdolcinate e con i personaggi che si amano-odiano.

🍦 Al centro dell'universo  + Un amore inaspettato e Noi due ai confini del mondo di Morgan Matson

La Matson è un'altra delle miei autrici preferite e non potevo assolutamente scegliere soltanto uno dei suoi libri (tra quelli che ho letto), per questo ho deciso di inserirli tutti e tre.
    • Al centro dell'universo l'ho amato come pochi, uno dei miei libri preferiti di sempre. Da leggere se siete timide, riservate e avete bisogno di una spinta per lasciarvi andare completamente. 
    • Noi due ai confini del mondo se adorate i viaggi on the road o i viaggi in generale
    • Un amore inaspettato se amate i cani, la caccia al tesoro e se siete delle programmatrici seriali

Letto in inglese, ma disponibile anche in italiano, è stata una lettura veramente adorabile. Da leggere se vi piacciono le storie di amicizia-amore indistruttibile e\o se anche voi siete alla ricerca di risposte.

🍦 Tutte le volte che ho scritto ti amo di Jenny Han

Il libro della Han per certi aspetti potremmo paragonarlo a quelli della West, ma, in generale, se avete apprezzato almeno uno dei libri di questa lista, potete tranquillamente leggere gli altri. Questa serie non ha niente a che fare con la Summer Trilogy ( L'estate nei tuoi occhiNon è estate senza di te, Per noi sarà sempre estate) anche se, stranamente, non mi era dispiaciuta XD. Da leggere se anche voi siete delle sognatrici come Lara Jean.

🍦 Il primo amore sei tu di Stephanie Perkins

Non fatevi spaventare dai titoli di questa serie come me, perché le storie della Perkins sono sì, dolci, ma lontanissimi da quei libri smielati. Da leggere se vi piacciono i personaggi fuori dalle righe.

Il post finisce qui, ma non i consigli. Nelle prossime settimane vedrò di pubblicare altri post simili, se vi fa piacere. Nel frattempo fatemi sapere quali tra questi libri avete letto. Mi farebbe tantissimo piacere anche sapere quali contemporary YA consigliereste voi! Sono tutta occhi.
A presto.

16 giugno 2017

Riepilogo delle mie ultime letture e dei libri che sto leggendo

Buon pomeriggio lettori!
Scusate l'assenza, ma tra poco giorni inizia la sessione estiva. Certo, non passo 24h a studiare, però ce la sto mettendo tutta per mettermi in pari e riuscire a dare almeno quattro esami. Purtroppo abbiamo finito solo ieri le lezioni, quindi sono rimasta un po' indietro, ma conto di farcela, per questo mi sa che tornerò del tutto attiva dopo il 7 luglio anche se non ho intenzione di lasciare il blog completamente vuoto.

Oggi ho deciso di fare un piccolo riepilogo delle letture che ho fatto negli ultimi mesi e dei libri che sto attualmente leggendo. Pensavo di inserire anche le prossime letture, ma mi sono accorta che il post veniva troppo lungo, perciò preferisco parlarvene un'altra volta.
LIBRI LETTI
Dato che li ho già recensiti quasi tutti, non mi soffermerò troppo. Tredici (leggi la recensione di Tredici) non mi è dispiaciuto per niente ma..meglio la serie tv (seppur nemmeno quest'ultima penso sia un capolavoro). Nel profondo della foresta (leggi la recensione di Nel profondo della foresta)mi è piaciuto tantissimo. Era da tempo che un fantasy di questo stampo non mi coinvolgente così tanto. Tutta colpa di un like è l'unico che non ho recensito e che non mi è piaciuto, ma non perché sia effettivamente brutto, ma piuttosto perché è un libro sconclusionato, senza una vera e propria trama. La recensione è già pronta, ma penso proprio che la pubblicherò finiti gli esami perché devo rivederla e cercare di mettere ordine ai miei pensieri.

Ps. I like you (leggi la recensione di Ps. I like you) l'ho adorato. Questo è un tipo di romanzo per ragazzi che mi piacere da morire. Uno degli obiettivi di questa estate sarà proprio recuperare tutti i libri di Kasie West! Per Nerve (leggi la recensione del libro Nerve \ clicca qui per quella del film) invece la penso un po' come Tredici. Non mi è dispiaciuto e mi ha coinvolto tantissimo, seppur non sia il massimo come libro. E secondo me il tema è un po' sprecato perché è molto interessante.
E infine Paper Princess (leggi la recensione di Paper Princess) che, udite udite, non mi è dispiaciuto (ma non penso leggerò i seguiti, non al momento).
IN LETTURA

Finalmente ho ripreso in mano Il trono di spade 2. Il regno dei lupi - La regina dei draghi che avevo iniziato lo scorso anno per poi fermarmi dopo 400 pagine (non per noia, eh). E' vero che ultimamente l'ho accantonato di nuovo per concentrarmi sullo studio, però per molto tempo non sono riuscita a leggere libri così impegnativi e sono felice che mi è tornata la voglia. Non vedo l'ora di essere più libera per dedicarmici del tutto!

Atlas Obscura mi è stato inviato dalla Mondadori. E' un manuale bellissimo sui luoghi meravigliosi della terra di cui non molti ne sanno l'esistenza. Ho letto una cinquantina di pagine perché mi è stato inviato il pdf (c.c) e perché non è un libro da leggere tutto d'un fiato secondo me, ma da godersi a piccole dosi. Anche se se avessi avuto il cartaceo probabilmente lo avrei finito da un pezzo (peccato costi molto ç_ç).

Che dio me la mandi bona mi è stato inviato dalla Mileni Edizioni. La trama mi ha subito incuriosito (per non parlare del titolo simpaticissimo), però ad avermi convinto è stato l'incipit del libro. Ho letto giusto qualche capitolo, ma in generale è questo il libro a cui sto dando la precedenza. Sembra molto carino comunque!

E infine sto rileggendo La pietra filosofale, anche se rileggere è un parolone. Diciamo che leggo un capitolo alla mia cuginetta di tanto in tanto. Però appena finisco gli esami spero di poterlo fare una rilettura per come si deve.

Cosa ne pensate di questi libri? E cosa state leggendo? :)

12 giugno 2017

Recensione "Paper Princess" di Erin Watt

La scorsa settimana ho terminato uno dei libri più discusso delle ultime settimane. Si tratta di Paper Princess, libro scritto da Erin Watt, pseudonimo delle autrici Elle Kennedy (che, dal quel che ho letto, ha scritto Il contratto) e Jen Frederick. C'è chi lo ha odiato e chi lo ha adorato, curiosi di sapere da che parte mi schiererò? L'ho letto praticamente solo per questo 
NB: potrebbero esserci dei piccolissimi spoiler


Titolo: Paper Princess
Autore: Erin Watt
Pagine: 352
Editore: Sperling&Kupfer
Data di pubblicazione: 30 maggio 2017
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Dagli strip club e stazioni di servizio ai palazzi della costa del sud e le scuole di preparazione, una ragazza cerca di rimanere fedele a se stessa.
Questi Royals ti rovineranno...
Ella Harper è una sopravvissuta, un'ottimista pragmatica. Ha passato tutta la vita a muoversi di città in città con la volubile madre, lottando per sbarcare il lunario e credendo che un giorno riuscirà a risalire dal fondo.
Dopo la morte di sua madre, Ella è veramente sola.
Fino a quando appare Callum Royal, che strappa Ella dalla povertà e la trascina nel suo palazzo elegante con i suoi cinque figli che la odiano. Ogni ragazzo Royal è più magnetico di quello precedente, ma nessuno così accattivante come Reed Royal, il ragazzo che è determinato a rimandarla nei bassifondi da cui proviene.
Reed non la vuole. Dice che non appartiene ai Royals.
Potrebbe avere ragione.
Ricchezza. Eccesso. Inganno. Nulla che Ella abbia mai sperimentato, e se sopravviverà al periodo al palazzo Royal, avrà bisogno di imparare a rilasciare i propri decreti "reali". 
E *rullo di tamburi*
io mi trovo nel mezzo!
Nel senso che non mi è dispiaciuto, ma che capisco anche il motivo per il quale la gente se ne lamenti. Intanto questo libro non è adatto ad un pubblico "young adult" come verrebbe da pensare subito data l'età dei protagonisti. Lo so che i giovini di oggi sono tipo peggio di quelli del libro, ma credo che appunto per questo motivo dovrebbero leggere qualcosa di istruttivo, tipo la bibbia. Ok, un po' scherzo e un po' no. Solo che mi mette tristezza pensare che i ragazzini leggeranno Paper Princess pensando di trovarsi davanti il ragazzo dei loro sogni, la loro eroina, ecc, ecco. Magari c'è chi sa distinguere realtà da finzione (e con questo intendo separare ciò che ci fa brillare gli occhi nella finzione da ciò che ci fa brillare gli occhi nella realtà), ma è anche vero che al giorno d'oggi ci sono persone che vogliono un Christian Grey o Gray (o con qualsiasi fottutissima vocale si scriva) nella vita reale, perciò non mi sorprenderei.

Comunque il motivo per il quale non mi è dispiaciuto è che l'ho buttata sul ridere. Nel senso che questa volta al posto di irritarmi, lanciare il libro della finestra e passarci sopra con un camion, ho deciso di farmi una risata - e, per la cronaca, ne ho fatte tante, e non perché c'era da ridere lol.
Ella nel primo capitolo mi stava sulle palle e pensavo l'avrei odiata, per questo motivo avevo deciso di lasciar perdere, ma dopo il caos scoppiato grazie a questo libro mica potevo tenermi in disparte? Dovevo lanciarmi nella mischia.

Diciamo che successivamente diventa sopportabile, seppur io non abbia condiviso molte sue scelte. Ad esempio mi è piaciuta ogni volta che qualcuno le fa un dispetto e lei gira la frittata a suo favore. Certo, poi quando ci sono di mezzo i Royal è un po' rincretinita - proprio quando deve tirar fuori le palle -, specialmente quando c'è di mezzo Reed. Comunque per certi aspetti l'ho trovata un personaggio irrealistico. Andiamo, ha fatto la spogliarellista per sopravvivere e pagare le spese della malattia della madre ed è vergine? Della serie "Tutti mi dicono puttana, ma io non ho mai fatto sesso e quindi non lo sono". In pratica è questo il messaggio che passa, come se avesse fatto sesso per sopravvivere avrebbe fatto di lei una brutta persona. E poi, come fa una disperata che darebbe la vita per salvare la madre a non essersi mai spinta più in là in cambio di soldi?

Il background dei Royal l'ho trovato più interessante invece. Sono incazzati con il padre perché pensano che la madre sia morta per colpa sua, per non parlare del fatto che non è mai stato presente come figura genitoriale, eppure in quanto tutore di Ella si fa in quattro per lei. Ecco, non dico che sono giustificati, ma io un po' capisco il loro comportamento. Anch'io sarei arrabbiata con i miei se non si fossero mai comportati da genitori e poi arriva un tizio random e si comportano da genitori modello.

Ho trovato completamente insensata la cotta che prende Ella per Reed. Ci sta che magari sia un po' attratta, dato la bellezza dei ragazzi, ma addirittura innamorarsene mi sembra esagerato. Speravo che avesse maggiore forza di volontà. Personalmente è la parte che ho meno preferito e che mi ha annoiato a morte. La loro storia non mi ha trasmesso nulla, così come lo stesso Reed.

Tra i Royal è quello più freddo e più stronzo. Dopo la fine del libro ben poco sappiamo di lui. In generale sappiamo ben poco di tutti gli altri personaggi, se non giusto un po' del loro backgroud, ma di lui che in un certo senso può essere considerato il coprotagonista, non sappiamo nient'altro. Cosa gli piace, cosa pensa. E' più approfondito il padre, Callum, e il fratello Easton che lui. Seriamente, Easton mi è piaciuto un sacco, seppur sia un maiale e abbia ovviamente qualche problemino mentale(ma, hey, io ho seri problemi, che vi aspettavate?). Comunque mi ha divertita e, se fossi stata io, altro che Reed.

La prima parte mi ha ricordato molto Gossip Girl, la seconda invece credo che le autrici si siano lasciate prendere la mano un po' troppo con i cliché e un pochino mi hanno annoiato, soprattutto verso la fine. Del tipo ragazzo biondo, perfetto, stimato da tutti che si rivela essere un pervertito; Reed che picchia tizio random perché ha insultato Ella; e blablablabla. Non vi ricorda qualcuno? Dai, vi do un biscottino se riuscite ad indovinare (e no, non è Christian Coso..no, aspettate, anche lui ci somiglia!).

Insomma,è partito bene per poi perdersi nei capitoli finali, ma tutto sommato lettura poco impegnativa e coinvolgente. Sono indecisa se leggere o meno il secondo volume perché onestamente il solo pensiero di un altro libro con i drammi Ella-Reed mi sale un pochetto il suicidio, ma sono troppo curiosa di saperne di più su Easton e, I don't know, magari quando uscirà Paper Prince (27 giugno) sarò psicologicamente pronta.

THE ROYALS

  • #1 Paper Princess
  • #2 Paper Prince (27 giugno)
  • #3 Twisted Palace
  • #3.5 Tarnished Crown
  • #4 Fallen Heir
  • #5 Cracked Kingdom

Fatemi sapere cosa ne pensate e, se volete discutere di certi aspetti del libro, scrivete pure. Vi risponderò al più presto :)

9 giugno 2017

Recensione "Nerve" di Jeanne Ryan

Ciao ragazzi!
La settimana scorsa ho letto Nerve grazie alla Newton Compton, libro dal quale è stato tratto l'omonimo film che uscirà a breve nei cinema (ma che in lingua originale è già uscito lo scorso anno,quindi se siete interessati al mio commento sul film, potete leggerlo qui). La trama mi ispirava tantissimo perché mi ricorda vagamente altre storie, in particolare l'episodio Orso Bianco della serie tv Black Mirror  (anche se per "qualità" non ci sono paragoni, ovviamente lol). Poi dopo aver visto il trailer del film la mia curiosità era altissima!

Titolo: Nerve
Autore: Jeanne Ryan
Pagine: 256
Anno: 2017
Editore: Newton Compton
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Quando Vee viene selezionata come concorrente per il gioco in diretta online Nerve, scopre che il gioco la conosce. Gli organizzatori l'hanno attratta e convinta a partecipare con premi allettanti e con la promessa di fare coppia con il ragazzo perfetto, il brillante e sensuale Ian. In un primo momento Nerve si rivela incredibilmente divertente: i fan di Vee e Ian tifano per loro e li spingono ad alzare la posta con imprese sempre più rischiose. Ma il gioco ha una svolta poco chiara quando i partecipanti vengono indirizzati verso una località segreta con altri cinque giocatori per il round del Grand Prize. Improvvisamente stanno giocando il tutto per tutto e in palio c'è la loro vita. Fino a che punto il sangue freddo di Vee la sosterrà per andare avanti?

Ormai ho imparato che con gli young adult non devo avere alte aspettative, per questo nonostante Nerve abbia tantissimi difetti, in linee generali non mi è dispiaciuto. Nerve è un gioco che, se vogliamo proprio fare paragoni azzardati, potrebbe essere un misto del "gioco" Blue Whale\Balena Blu (sempre che questo gioco esisti realmente ), Hunger Games e appunto il sopracitato Black Mirror. Ci sono una serie di sfide da completare sotto lo sguardo degli Spettatori (virtuali e non) in cambio di premi belli consistenti. Insomma, sembra proprio un gioco fighissimo!

La protagonista è Vee una ragazza che ha sempre vissuto dietro le quinte e che per una volta vuole i riflettori puntati su se stessa. Personalmente non mi è piaciuta, l'ho trovata troppo piagnona e i motivi per il quale decide di partecipare a Nerve sono davvero meschini. Tra l'altro penso che sia un personaggio poco coerente, uno che dice di essere in un modo e poi si comporta in maniera del tutto differente. Non mi è piaciuta anche per il fatto che è gelosissima della sua migliore amica e anche se alla fine sembra ci sia un miglioramento nel loro rapporto, ho detestato il fatto che Vee continuasse ad essere gelosa. Ma che c**** di amicizia è questa? Tra l'altro l'autrice lo fa passare come una cosa normale.

A far da spalla alla protagonista c'è Ian, un ragazzo """""misterioso""""" che partecipa al gioco e che verrà affiancato a Vee. Personalmente l'ho trovato un personaggio piatto, non mi ha detto completamente nulla, come del resto gli altri personaggi. L'autrice vuole farlo passare per un personaggio dal passato oscuro,ma il suo tentativo è talmente ridicolo che.. vabbè, sorvoliamo.

Ovviamente come ogni young adult che non si rispetti, devono infilarci a forza la storiella d'amore. Ammetto che all'inizio non mi stava dispiacendo il flirt tra Vee e Ian, peccato che dopo un paio di pagine sembrano essere innamorati  4ever and evah. Ah, il tutto si svolge in una giornata. Capite, una. fottutissima. giornata. MEH

Probabilmente adesso vi starete chiedendo perché ho scritto che non mi è dispiaciuto dato che mi sono lamentata tutto il tempo (ma voi lo sapete che io passo gran parte della mia vita a lamentarmi, no?). Di sicuro è un romanzo molto leggero, che coinvolge tantissimo. Pensate che se non fossi in periodo di esami probabilmente lo avrei finito in pochissimi giorni talmente ero curiosa di saperne di più sul gioco Nerve, tutta l'aria di mistero che vi gira intorno e quali sarebbero state le sfide. Questi sono state i veri motivi per il quale ho divorato avidamente il libro, anche se alla fine le sfide sono state piuttosto deludenti e ho iniziato ad annoiarmi un pochino. Altro fattore che ha reso la lettura più piacevole è stato il fatto che immaginavo avrei trovato tutti questi difetti, perciò sono partita prevenuta.

Quindi ve lo consiglio o no? 
Se non vi convince, io vi direi di lasciar perdere. Invece se siete curiosi potreste farci un pensiero, senza aspettarvi troppo. Come dicevo è una lettura coinvolgente che potreste leggere anche in una giornata.

Fatemi sapere il vostro parere!

29 maggio 2017

Recensione "Ps. I like you" di Kasie West

La scorsa settimana è successa una cosa a dir poco assurda. Ho letto un libro in inglese ad un mese esatto dall'uscita italiana. Cioè, IO, SCANSAFATICHE, HO LETTO IN INGLESE UN LIBRO CHE AVREI POTUTO LEGGERE UN MESE DOPO IN ITALIANO. Perché l'ho fatto? Semplicemente perché mi ha conquistato sin dai primi capitoli!

Avvertenze: nella trama italiana viene subito rivelato il nome del misterioso corrispondente della protagonista. Sarà un po' scontato il nome una volta iniziato il libro, ma se volete  godervi ancora di più il libro, non leggetela. 

Titolo: Ps. I like you
Autore: Kasie West
Pagine: 329
Editore: Newton Compton
Data di uscita: 29 giugno 2017
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Il sogno di Lily è comporre canzoni. Scrive versi ovunque le capiti. Anche durante le lezioni che proprio non riesce a digerire, per esempio quelle di chimica. Almeno fino al giorno in cui, richiamata per la sua disattenzione, dal suo banco sparisce qualsiasi oggetto possa distrarla: tranne un foglio per prendere appunti. Ma la sua passione è più forte di tutto. E così Lily inizia ad appuntare versi sul banco, sperando che nessuno se ne accorga. Qualcuno però la scopre. Qualcuno che legge quel che lei scrive e aggiunge parole alle sue, sul banco. A ogni lezione di chimica. Tre volte a settimana. Quella che nasce tra Lily e il suo misterioso interlocutore è una vera e propria corrispondenza, che la entusiasma, le dà energia e la spinge a trasformare quelle frasi in testi di vere e proprie canzoni. La magia sembra interrompersi quando Lily scopre che il suo corrispondente è Cade, un ragazzo che lei ha sempre profondamente detestato…
Avendo già letto Principe azzurro per un giorno e The distance between us, sapevo con certezza che anche questo libro della West non mi avrebbe deluso. E che ve lo dico a fare? L'ho adorato!
Come vi ho accennato, mi ha conquistata sin dai primi capitoli e ho letto il libro tutto d'un fiato che manco quando leggo in italiano sono così veloce.

In breve, per chi ha deciso di saltare la sinossi italiana,  la storia è questa (se invece l'avete letta potete saltare questo paragrafo): Lily, la protagonista, durante una noiosissima lezione di chimica, scrive i versi di una canzone di una band sconosciutissima sul banco. Il giorno dopo, qualcuno continua i suoi versi e le lascia una lettera. E' l'inizio di una corrispondenza con una persona sconosciuta, ma con la quale Lily si sente perfettamente a suo agio. Chi sarà mai? 

Ok, forse la persona che le scrive non è poi così misteriosa, ma odio che la sinossi italiana rivela subito il nome. Personalmente, nonostante sapessi già chi fosse il corrispondente di Lily, ci sono stati momenti in cui ne ho dubitato. Quindi se volete leggere il romanzo, buttatevi.

Comunque come dicevo mi ha conquistato sin dai primi capitoli, sicuramente grazie allo stile dell'autrice che non è molto complicato ed è coinvolgente, ma anche grazie alla protagonista che si fa notare non solo per il suo senso dell'umorismo che ahimè purtroppo non sempre viene compreso dai più, ma anche perché è un personaggio decisamente fuori dalla norma, per il suo stile "alternativo", la sua pazza famiglia e la sua passione per la musica. E' un personaggio a tutto tondo e ben costruito, come del resto anche i personaggi secondi che seppur non hanno un ruolo centrale, riescono comunque a farsi notare. E poi vabbè, non c'è stata una sola sua scelta che io non abbia condiviso. Insomma, si capisce che mi è piaciuta parecchio?

E poi, c'è 'Anonimo' - così lo chiamerò per non rovinarvi la lettura e vi giuro che è un'impresa difficile -, una persona con cui condivide il gusto per la musica "sconosciuta" (talmente sconosciuta che non sono riuscita a trovarla nemmeno su youtube lol) , e pian piano anche qualcosa di più della sua vita. Per quanto riguarda questo personaggio i miei sentimenti erano perfettamente in linea con quelli di Lily. Se c'è una cosa che Kasie West sa fare benissimo è proprio questo, farti sentire quello che le sue protagoniste provano. Personalmente ho trovato Anonimo davvero adorabile. Avete presente quei personaggi che delle volte vorreste prendere a schiaffi perché degli idioti ma poi "OMMIDIO HA SORRISO E' COSì ADORABILE AAW"? Ecco, ladies and gentlemen, vi presento Anonimo.

Ho amato parecchio il rapporto che si crea tra loro due. E' sì, dolce, ma mai banale e sdolcinato. Non c'è stata una sola volta in cui io abbia storto il naso, il che è abbastanza raro dato che lo faccio spesso con i romanzi d'amore.

Ma Ps. I like you mi è piaciuto anche per altri motivi, come per l'amicizia tra Lily e Isabel (che thanks god non è la solita idiota dei romance) o la sua pazza famiglia che, seppur numerosa, riesce ad avere il giusto spazio per farcela conoscere o, ancora, la musica, una parte fondamentale che ho personalmente adorato. Vi dico solo che la canzone che scrive Lily è bellissima e mi piacerebbe tanto che l'autrice la facesse cantare e suonare a qualche artista!

E che altro vi devo dire? LEGGETELO. Da febbraio a questa parte è tipo l'unico libro che mi ha coinvolto talmente tanto da leggerlo in pochissimo tempo.

I ROMANZI DI KASIE WEST

19 maggio 2017

Come approcciarsi ad un blogger per una richiesta

Ho perso il conto delle mail che ricevo ogni giorno da parte di autori che mi chiedono di leggere e recensire\segnalare i loro romanzi. Io purtroppo sono una cattiva persona e da un anno a questa parte non rispondo più alle mail (non lo faccio per cattiveria, ma proprio non riesco a starci dietro.. dovrei assumere qualcuno 😂), eccetto rare eccezioni.  E oggi sono qui per parlarvi di queste.

Cosa mi porta ad accettare di leggere un libro o semplicemente a fare una segnalazione?
Che poi io non ne faccio perché i post copia e incolla li detesto e tra l'altro fanno perdere un botto di tempo.

Come prima risposta, ovviamente il libro. E siccome sono una brutta persona, se cover e titolo non mi dicono nulla li escludo. Lo so che dietro si potrebbe nascondere il libro del secolo, ma studiando grafica (che, per chi non lo sapesse, non impariamo solo a usare i programmi, ma dietro c'è una vera e propria formazione artistica, che secondo me molte persone ignorano) so quanto è importante che un'immagine trasmetta qualcosa. Perciò, cari scrittori, investite qualcosina di più sulle copertine che poi verrete ripagati.

Chiudendo questa piccola parentesi, torniamo all'argomento principale. Come ci si dovrebbe approcciare ad un blogger? 

➨ Innanzitutto, il tono.
Vi prego, vi prego, non siate formali. Io sono tipo la persona meno formale del mondo, e quando mi si rivolgono con il lei o termini come gentilissima o, peggio, gentile redazione (GENTILE REDAZIONE E' IL MALE NO DAVVERO E' TIPO NELLA LISTA DEI TERMINI PROIBITI DI UNA BLOGGER, NON FATELO MAI) storco il naso. Lo so, magari volete essere soltanto educati, ma prima di scrivere fatevi un giro nel blog in questione e cercate di capire che tipo è la persona a cui state scrivendo. Che diamine, poi ho vent'anni, sono più piccola di voi. Cioè, già fa strano quando i bambini ti chiamano signora, figuratevi se gente più grande ti dà del lei.

E questo comunque ci porta a
 Leggi il blog 
Quando qualcuno mi scrive "ho letto le tue recensioni, bellissime" io mi sbellico dalle risate perché davvero, le mie recensioni sono tutto eccetto che bellissime. Comunque leggete gli articoli, cercate di capire che genere legge il blogger, se il tuo libro potrebbe fare al caso suo o meno. Non limitatevi alla descrizione che trovate nelle informazioni, perché io potrei dire di leggere il fantasy, ma poi dando un'occhiata alle recensioni potete scoprire che sì, leggo fantasy, ma magari quello epico e non apprezzo particolarmente l'urban fantasy (ho fatto un esempio a caso, eh). Voglio dire, magari leggo anche l'urban fantasy, ma prediligo più i libri alla George Martin.

Ma che dico a fare di leggere gli articoli se di solito non leggete manco la pagina delle info?
 LEGGI SEMPRE LE INFO
Lo scrivo a caratteri cubitali perché scommetto che NESSUNO legge mai le informazioni.
Il blogger solitamente accetta richieste? E' disposto a fare una segnalazione? Boh, chissene, io la mail la invio lo stesso. Ecco, se il tuo libro mi ispira hai avuto un bel 23, altrimenti nemmeno mi degno di rispondere, specialmente se nelle informazioni ho scritto che per il momento non accetto richieste. O, peggio, non leggo direttamente la mail.

 Scrivi una bella mail
"Ciao, sei disposta a recensire\segnalare il mio libro? E' questo *incolla dati libro*"
Ecco, quando ricevo queste mail non dico che le cestino, ma quasi. Ma porca palette, sei un fottuto scrittore, scrivi una mail con i controcazzi! Non limitarti a quattro parole messe in croce e ad incollare i dati del libro (addirittura qualcuno nemmeno lo fa..........CANCELLA CANCELLA CANCELLA), ma fai una bella presentazione (E SOPRATUTTO SCRIVI CORRETTO PERCHÉ' ALTRIMENTI HO I MIEI DUBBI CHE TU SIA EFFETTIVAMENTE UNO SCRITTORE). Magari sono piena fino al collo con gli impegni, magari il tuo libro non è nemmeno il mio genere, ma la tua presentazione è talmente bella e originale che potrei fare uno strappo alla regola.

 Non scrivere la tua biografia, tutte le tue opere e i nobel vinti
Se c'è una cosa che secondo me manda brutti messaggi, è proprio quando un autore ti scrive la sua biografia (e non tra le altre informazioni, ma te la incolla proprio al primo rigo). Scrivere in una mail "Sono nato a X il X. Mi sono laureato in X, ho scritto il libro X, ho vinto X premi" e così via, sa di altezzoso. Come dire ho preso una laurea in X perciò il mio libro è un signor libro! Siate umili e creativi.

E questo è tutto, per il momento (se mi verrà in mente qualcos'altro, farò la seconda parte!).
Cari autori, non prendetela a male! Questo post serve soltanto a farvi mettere due minuti nei panni di un blogger in modo che la prossima volta che scrivete al posto delle balle di fieno che rotolano in una strada deserta, riceverete una risposta. :)

15 maggio 2017

Recensione "Nel profondo della foresta" di Holly Black

Buon pomeriggio lettori! Oggi vi parlo del libro Nel profondo della foresta di Holly Black, versione italiana di The darkest part of the forest, uno dei libri che ho più atteso negli ultimi anni. Sono felice che la Mondadori abbia finalmente deciso di pubblicarlo!

Nel profondo della foresta, Holly Black
pag. 243, Mondadori, 2017

Nel profondo della foresta c'era una bara di vetro che giaceva sulla nuda terra.
Dentro vi riposava un ragazzo con le corna in testa e orecchie affilate come coltelli... Hazel e il fratello Ben sono cresciuti a Fairfold, una piccola città dove, da tempo, gli umani hanno imparato a convivere pacificamente con le creature fatate della vicina foresta. Un posto diventato meta di tanti turisti curiosi, attratti dalle magie che qui hanno luogo ma in particolare dal ragazzo con le corna che riposa dentro una bara di vetro, la meraviglia più grande di tutte.
Affascinati fin da bambini da questa presenza misteriosa, Hazel e Ben hanno provato più e più volte a immaginarne la storia. Nelle loro fantasie il giovane era a volte un principe dal cuore nobile e dalla natura buona e generosa, e altre un essere crudele e spietato.
Ora che è cresciuta, però, Hazel pensa che sia arrivato il momento di accantonare tutte quelle fantasie infantili accettando il fatto che, per quanto lo abbia desiderato a lungo con tutta se stessa, il ragazzo con le corna non si sveglierà mai.
Un giorno, però, quello che sembrava impossibile accade... sconvolgendo la vita della ragazza, di suo fratello e della loro città.
Fiaba moderna dalle sfumature dark, appassionante e ricca di colpi di scena, Nel profondo della foresta segna il ritorno di Holly Black ai romanzi delle origini che l'hanno fatta conoscere, e amare, dai lettori.
Ogni volta che leggo un libro della Black non so mai dove andrà a parare. Credo che sia una di quelle autrici dalla fantasia sconfinata, che potrebbe far succedere di tutto nelle sue storie insolite. E proprio per questo credo che i suoi libri non siano per tutti, infatti o si amano o non si apprezzano.

Nel profondo della foresta può essere considerata una fiaba moderna dai toni dark. Per certi aspetti mi ha ricordato Hansel e Gretel, anche se le due storie sono molto diverse.

La prima metà del libro è lenta e seppur non annoi, devo ammettere che non sono subita entrata in sintonia con la storia (anche perché non avevo avuto granché di tempo per leggerlo). Ci sono voluti un paio di capitoli per entrare nel vivo, anche se la parte che personalmente ho preferito inizia a circa metà della storia, quando il ragazzo con le corna viene risvegliato. Da questo punto in poi tutti i nodi pian piano vengono al pettine, rivelando un intreccio incredibile.

Personalmente ho adorato come l'autrice riesce gestisce il folklore, creando una storia magica. Se c'è un termine che descrive perfettamente questo libro è proprio magico. Una cosa al quale ho pensato molto è che l'autrice potrebbe rendere interessante anche un argomento stupido, perché il modo in cui lo narra ti cattura. Ogni frase è evocativa e sembra quasi di essere travolti dal mondo fatato di Fairfold.

Ho adorato tantissimo i personaggi della storia, ma in particolare mi ha positivamente sorpreso Jack, un personaggio secondario che ha però un ruolo importante. Jack è il migliore amico dei protagonisti, Hazel e Ben, e non so come io abbia potuto pensare all'inizio che sarebbe stato il solito stereotipo, o che ci sarebbe stato un triangolo (spoiler: non ce ne sono!). Jack è un changerling e viene incolpato per tutto quello che succede nella cittadina. L'ho trovato un personaggio davvero affascinante (più del ragazzo con le corna!) e delle volte avrei voluto abbracciarlo. Ho anche apprezzato la piccola parte romance del romanzo (che ahimè non posso dire perché, non voglio rovinarvi la lettura, ma dovete sapere che nella parte finale i miei occhi erano dei cuoricini ommiodio quanto ho sclerato). Degna di nota anche Hazel, la nostra eroina\cavaliere, che all'inizio non riuscivo ad inquadrare ma che pian piano mi ha conquistata; Ben, il fratello gemello di Hazel con il dono (o la maledizione?) della musica; e Severin, il ragazzo con le corna, un personaggio ambiguo.

Insomma, per me è stata una bellissima lettura, seppur la storia abbia impiegato un po' di tempo prima di ingranare. La parte finale invece l'ho letta tutta d'un fiato! Ve lo consiglio tantissimo.
Fatemi sapere cosa ne pensate!

Altri libri di Holly Black pubblicati in Italia

8 maggio 2017

5 volumi conclusivi che non ho ancora letto

Premessa: questa è sempre la vecchia rubrica From my wishlist (in breve: tre libri che sono nella mia wishlist in base al tema), solo che ho deciso di non proporre più solamente tre libri, ma tutti quello che voglio (senza però esagerare, ovviamente xD).
Il tema di oggi è volumi conclusivi che non ho ancora letto.

Dando un'occhiata alle vecchie recensioni, mi sono accorta che ho un po' di serie da finire, ma, ancora peggio, che per alcune mi manca solo l'ultimo volume. Che brutta persona che sono.


Ogni volta che penso alla serie di Marie Lu mi viene da piangere. Ho amato i primi due volumi, Legend e Prodigy, ma avendoli letti quando uscirono in libreria (2014 gente D:) e avendo dovuto aspettare più di un anno per Champion, alla fine avevo rimosso dettagli importanti e non mi sono sentita pronta ad affrontare l'ultimo capitolo della trilogia. Non ho ancora deciso se rileggerò i primi due volumi oppure se leggerò le graphic novel, in modo da fare un ripasso veloce e procedere con il volume conclusivo. Io opterei per quest'ultime!

Ammetto che per il libro della Roth ho perso un po' interesse. Divergent mi era piaciuto tantissimo, Insurgent di meno, in particolare per il finale assurdo. A farmi perdere la voglia però sono stati soprattutto gli spoiler sul finale. Mi dispiacerebbe lasciarla in sospeso, dopotutto era partita benissimo. Probabilmente guarderò prima il film (tanto è solo la prima parte, no?) e poi mi dedicherò al libro. Ma in un futuro molto lontano.

Un altro 'forse lo leggerò'. Deathdate lo avevo trovato spassoso e a livello di trama molto caruccio, ma, per me, potrebbe anche essere un libro autoconclusivo. Voglio dire, il finale mette curiosità, certo, ma non ho voglia di leggere un seguito quando penso che sia una storia che in fin dei conti non abbia altro da dire.

Il primo bacio a Parigi mi era piaciuto molto, Il primo amore sei tu mi ha conquistata come pochi romanzi rosa (che saranno tipo due..e forse sono troppi!), perciò non vedo l'ora di leggere Isla and the happily ever after.

Seppur alcune cose non mi abbiano convinto *coff coff* il realismo della storia*coff coff*, La moglie del califfo è stata una lettura molto piacevole. Naturalmente leggerò La rosa del califfo, ma, come dire, non è che io abbia molta fretta di farlo, eh xD

E credo basta (?). Li avete letti?
Quali sono gli 'ultimi volumi' che vi mancano per terminare una serie? :)

5 maggio 2017

Recensione "Tredici" di Jay Asher

Finalmente ho letto il romanzo tratto da una delle serie tv che più sta facendo parlare di sé in questo periodo. Nonostante io abbia visto prima la serie, ho voluto comunque leggere il libro perché era in wishlist da parecchio tempo. Se volete saperne di più sulla serie tv, vi consiglio di tenere d'occhio il mio secondo blog (a girl of winterfell) dove pubblicherò un commento nei prossimi giorni.


Ciao a tutti. Spero per voi che siate pronti, perché sto per raccontarvi la storia della mia vita. O meglio, come mai è finita. E se state ascoltando queste cassette è perché voi siete una delle ragioni. Non vi dirò quale nastro vi chiamerà in causa. Ma non preoccupatevi, se avete ricevuto questo bel pacco regalo, prima o poi il vostro nome salterà fuori... Ve lo prometto.
La storia la conosciamo un po' tutti ormai. Hannah è una ragazza che si è suicidata. Prima di morire registra 13 cassette e le indirizza alle persone che l'hanno portata a prendere una decisione così drastica. Tra queste persone c'è anche Clay, un ragazzo piuttosto ordinario innamorato della ragazza che resta sorpreso dal fatto che si trovi anche lui nella lista. Cosa mai avrà fatto?

Tredici è stata una lettura abbastanza piacevole e poco impegnativa, anche se devo ammettere che mi ha lasciato indifferente. La storia l'ho sempre trovata intrigante, peccato che tutto viene affrontato con superficialità. Hannah racconta quello che le è accaduto, ma in maniera frettolosa e mai approfondita. Non si sofferma mai troppo nei dettagli o sull'aspetto più importante: come si sente. O, meglio, è lo stile dell'autore a non emozionare e lasciarci freddi. Delle volte l'ho trovato particolarmente irritante, perché alterna il racconto di Hannah con le sensazioni di Clay mentre ascolta le cassetta. A parte il fatto che spesso non si capiva il passaggio da un narratore all'altro, ciò che più mi ha irritato è l'essere interrotta continuamente in maniera piuttosto brusca da Clay (anche per cose davvero stupide).
Un esempio? Hannah parla del suo primo bacio e ad un certo punto Clay interrompe parlando del suo primo bacio. No, ma scusa, chissene?
Lo so che magari è un tentativo dell'autore di rendere meno piatto il protagonista, ma tutto questo risulta fuori luogo. E alla fine Clay resta comunque un personaggio privo di spessore, come del resto i protagonisti delle cassette e Hannah stessa. Non si riesce a provare empatia per la vittima, ma nemmeno per il povero Clay che sta soffrendo (tecnicamente).
Il tema del bullismo non è trattato in maniera approfondita, però per essere un libro per ragazzi penso che vada bene così. Un aspetto che invece mi è piaciuto è il messaggio finale: Hannah soffriva, ma il suicidio non è stato colpa delle altre persone, è stata una sua scelta.

Ripeto, come lettura non mi è dispiaciuta, ma in generale penso che sia un libro dal potenziale sprecato e se non avessi visto la serie tv probabilmente l'avrei apprezzato ancora di meno.
Voi lo avete letto? Pensate di farlo? 

30 aprile 2017

La mia attuale situazione "libresca" (recap degli ultimi mesi)

Buona domenica lettori💕
E' da un po' che non vi aggiorno sulle mie letture, perciò oggi ho deciso di fare il punto sulla mia situazione libresca degli ultimi mesi, che strutturerò a mo' di www wednesday. Giuro che sarò molto breve, anche perché i libri letti sono pochi (4) e ho scritto quasi tutte le recensioni (3).

Libri letti nel mese di Febbraio\Marzo\aprile

 Illuminae, letto nel mese di febbraio, è stato un po' una delusione perché sinceramente non mi aspettavo fosse così lento e noioso nelle prime trecento pagine. Per fortuna dopo la storia ingrana e mi è piaciuta molto la piega che prende.

● L'universo nei tuoi occhi, letto nel mese di marzo, è stata una lettura molto piacevole, seppur alcune cose non mi abbiano convinto. Di sicuro è uno young adult diverso dai soliti, però onestamente non mi trovo d'accordo con tutti quelli che osannano questo libro.

● Per quanto riguarda 1984, lettura di marzo\aprile, devo ammettere che non riesco a farmi un'opinione precisa, anche se credo non sia uno di quei libri che a fine lettura ti facciano dire "bello\brutto", ma piuttosto mirano a farti riflettere. E' stata una lettura molto interessante e appena posso pubblico una specie di commento.

 Un amore inaspettato, lettura di aprile, mi è piaciuto parecchio e trovo che sia un libro perfetto per l'estate! Per me questa autrice ormai è una garanzia e spero tanto di leggere anche Second Chance Summer nei prossimi mesi (in estate, infatti).

Attualmente in lettura

La Black mi è mancata! Seppur io proceda molto lentamente, Nel profondo della foresta si sta rivelando all'altezza delle aspettative. Non saprei nemmeno dirvi di più perché non ho idea di dove voglia andare a parere l'autrice, so solo che è un libro davvero magico. Per certi aspetti devo ammettere che mi ricorda la fiaba di Hansel e Gretel, anche se non saprei bene il perché.

Ho iniziato Tredici perché la settimana scorsa ho visto la serie tv che ho trovato molto carina. Devo ammettere che all'inizio mi ha fatto storcere un po' il naso lo stile dell'autore perché, insomma, passare dallo stile ricco e descrittivo della Black, al suo scarno e per niente emozionante è stato un po' un trauma, ma dopo un po' mi sono abituata. Se negli ultimi giorni avessi avuto del tempo per leggere sono sicura che lo avrei già terminato perché è molto scorrevole.

Prossime letture?
Non voglio fare programmi perché ho capito che è meglio leggere quello che si vuole quando si vuole, però voglio almeno accennarvi ciò che ho intenzione di leggere nel mese di maggio. Intanto spero di dedicarmi a qualche libro in inglese (in particolare puntavo a Scarlett Epstein Hates It Here che sembra molto carino) e poi mi piacerebbe leggere Il mago (finalmente hanno fatto la ristampa!) e The 100, seppur so già che non saranno letture entusiasmanti, ma che vi devo dire, voglio farmi male.

Fatemi sapere cosa ne pensate di questi libri. 
Ci aggiorniamo presto. ♥ 

20 aprile 2017

Recensione "Un amore inaspettato" di Morgan Matson

Ciao lettori! Oggi vi parlo del libro Un amore inaspettato \ the unexpected everything di Morgan Matson, uscito la settimana scorsa per Newton Compton

Titolo: Un amore inaspettato
Autore: Morgan Matson
Pagine: 476 pagine
Editore: Newton Compton
Data di uscita: 11 Aprile 2017
COMPRA SU AMAZON
Andie ha pianificato con cura il proprio futuro. Ha deciso che frequenterà un corso di specializzazione in Medicina e, per quanto riguarda suo padre, il piano è quello di evitarlo il più possibile (il che non è poi tanto difficile, considerando che è un membro del Congresso e non è mai a casa). In tema di amicizie, poi, si sente a cavallo: Palmer, Bri, e Toby sono le persone più straordinarie del pianeta, e squadra che vince non si cambia. Nessuna indecisione neppure a proposito dell’amore: il suo motto è mai più di tre settimane con qualcuno. In fondo non ci sono ragazzi per cui valga la pena di investire più tempo. L’estate è in arrivo e tutto le sembra perfettamente sotto controllo. Come piace a lei. Fino a quando uno scandalo politico non scombussola tutti i suoi piani. Improvvisamente Andie si ritrova a fare cose che non avrebbe mai potuto prevedere: racimolare qualche soldo lavorando come dog-sitter, vivere sotto lo stesso tetto con suo padre (un evento che non si verificava da anni) e forse, ma magari è solo un’impressione, permettere a Clark di avvicinarsi oltre il livello di sicurezza. Palmer, Bri e Toby le consigliano di godersi questo nuovo imprevedibile caos, ma Andie odia dover improvvisare…
  Recensione  

Attendevo con ansia l'uscita di questo libro perché Morgan Matson (adesso lo posso dire) è una delle mie autrici preferite. Adoro i suoi libri perché sono Young Adult con le maiuscole e Al centro dell'universo è uno dei libri che più ho adorato lo scorso anno, perciò non potevo perdermi Un amore inaspettato.

Devo ammettere che sono partita un po' prevenuta perché rispetto agli altri libri di quest'autrice Un amore inaspettato sembrava essere qualche gradito sotto o almeno è questo che ho letto nelle recensioni online, ma in realtà a me è piaciuto molto, addirittura più di Noi due ai confini del mondo.

Innanzitutto le protagoniste dei libri di questa autrice hanno sempre un carattere ben delineato. Andie è una ragazza che vuole gestire ogni minimo dettaglio della sua vita. E' figlia di un politico e per questo ha un copione ben preciso da seguire e non può permettersi trasgressioni. Da queste premesse ero un po' preoccupata che Andie non mi sarebbe piaciuta e invece l'ho apprezzata tanto, come del resto tutti i personaggi del libro. E' un personaggio ben costruito e ho apprezzato molto il percorso che ha fatto e la sua evoluzione, seppur delle volte ha fatto scelte che non ho condiviso.

Uno dei temi fondamentali del libro è la famiglia, per questo motivo il padre di Andie è un personaggio di rilievo,  figura che di solito negli ya non ha molto spazio. Personalmente io l'ho adorato perché anche lui come la figlia si evolve, ma soprattutto ho adorato il rapporto tra padre e figlia, trascurato per tanti anni e che ora si rafforza.

L'amore è importante quanto l'amicizia (forse l'amicizia di più, ma questo ovviamente è relativo) e entrambi i temi hanno un ruolo importante. Ecco, se c'è un motivo per cui i libri della Matson mi piacciono tanto è il fatto che non dà solo importanza all'amore. A diciassette anni non c'è solo quello, ma la famiglia, le amicizie, i propri obiettivi. Apprezzo il fatto che l'autrice riesca a gestire tutto questo in un unico libro.

Clark è l'interesse amoroso di Andie ed è uno scrittore. Devo ammettere che Clark non mi ha fatto perdere la testa, però mi è comunque piaciuto. Il rapporto che si crea con Andie è molto dolce, ma come dicevo è soltanto uno dei motivi che aiuteranno la ragazza a cambiare. L'autrice non trascura il fatto che sia uno scrittore e in alcuni capitoli inserisce spezzoni del libro pubblicato da Clark, che ha analogie con la storia.

Apprezzatissimi anche gli altri personaggi, ma non mi dilungherò più di tanto perché ne ho già parlato nella mia tappa del blogtour dedicato al libro e rischierei di ripetermi (se volete approfondire, ma senza scendere troppo nei dettagli: i personaggi di Un amore inaspettato), ma vi posso assicurare che li adorerete.
Tra questi mi sarebbe piaciuto che Topher fosse più approfondito, perché l'ho trovato un personaggio decisamente interessante, ma ammetto che questo non era il libro giusto per farlo, perciò spero che la Matson decida di dedicargli un libro!

E poi ci sono i cani. Andie si ritrova senza programmi per l'estate e perciò decide di accettare il lavoro come pet walker \ pet sitting. Ho adorato il fatto che l'autrice non trascuri questo dettaglio, come se fosse messo lì tanto per, ma dà anche a loro lo spazio giusto. E poi è impossibile non affezionarsi a Bertie. 

Ultimo ma non meno importante, se avete amato Al centro dell'universo, dovete assolutamente leggere Un amore inaspettato perché i personaggi del libro fanno una piccola comparsa in questo.

Insomma, a me è piaciuto molto e se dovessi scegliere un voto credo proprio sarebbe 4,5 stelline. Ve lo consiglio tantissimo! Fatemi sapere se lo avete letto o se avete intenzione di farlo :)

I libri di Morgan Matson